20:22 12 Maggio 2021
Politica
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In caso di elezioni anticipate chi sceglierebbero gli italiani per guidare questa fase storica? Chi vorrebbero a gestire 200 miliardi di euro? E chi si dovrebbe occupare del 158% di debito pubblico?

Le società esperte nella realizzazione di sondaggi elettorali sono euforiche e sfornano sondaggi a iosa per capire quali gli effetti della crisi di governo sul panorama politico italiano.

Insomma, cosa voterebbero gli italiani e le italiane se fossero chiamati a votare in primavera?

Secondo il sondaggio Agi/Youtrend che fa la media di altri sondaggi, citato da La Repubblica, la Lega resta sempre il primo partito con il 23,1%, tuttavia sono lontani i tempi in cui Matteo Salvini guadagnava il 34% ed oltre.

Anche il Partito Democratico (20%) ovviamente non ne esce bene da questa situazione critica che non è certo finita con il voto alla Camera e al Senato di lunedì e di martedì.

Infatti la maggioranza non ha i numeri per governare in 10 commissioni su 14.

Il buon momento pare essere solo quello di Fratelli d’Italia, che grazie all’agguerrita Giorgia Meloni è balzata in un paio di anni al 16,3% con un eccezionale raddoppio di voti potenziali rispetto alle politiche del 2018. Se si votasse in primavera e i sondaggi elettorali venissero confermati, la Meloni porterebbe in Parlamento una “vagonata” di parlamentari e tutti a discapito del M5S.

Quest’ultimo è dato al 15% e bisogna ricordare che nel 2018 dalle urne ne uscì come primo partito con il 34% dei voti. Oggi il Movimento Cinque Stelle ha perso in realtà molte delle sue “stelle”, con deputati come Paragone fuoriusciti per andare al misto o per fondare i loro partitini meteora.

Anche Forza Italia ne approfitterebbe in questa situazione salendo all’8%, ma il “ciao, ciao” di due senatori e un deputato che hanno votato la fiducia a Conte, appaiono come un segnale molto negativo per il futuro di un partito che non ha mai nascosto bene il malessere nei confronti dei due compagni di viaggio. Basti pensare la posizione sul Mes.

Seguono Azione di Carlo Calenda che da solo, come sempre, vale più del piccolo esercito di Matteo Renzi: 3,5% (+0,3%) e 3% (-0,1%) rispettivamente.

Elezioni in primavera: chi governerebbe?

Su chi governerebbe in caso di elezioni in primavera sembra non esserci alcun dubbio, al netto delle imprecisioni sui numeri, il centrodestra ottiene il 48,5% delle preferenze contro il 41,4% del centrosinistra unito e con il M5S a bordo.

 

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Sondaggio, Sondaggi, Politica Italiana
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