13:31 06 Marzo 2021
Politica
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Il premier Conte ha chiesto in aula a Palazzo Madama la fiducia per proseguire l'esperienza di governo, dopo il ritiro di Italia viva. Una conta al fotofinish data l'incertezza dei numeri al Senato. Intanto arrivano i primi sì di Monti e Casini, che chiede apertura a Italia viva.

La sfida del Senato di annuncia dura per il premier Conte che dovrà ottenere 161 voti a fronte di circa 155 che attualmente detiene. Intanto arrivano i primi sì alla fiducia da parte dell'ex premier Mario Monti, senatore a vita, e di Pier Ferdinando Casini, senatore del gruppo Per le Autonomie.

Un voto libero contro le derive sovraniste

Monti ha visto in modo favorevole le "accentuazioni" inserite dal premier nel suo discorso al Senato rispetto alla Camera.

"Le considerazioni tenute dal presidente del Consiglio mi inducono ad un orientamento positivo", ha detto stamattina in aula a Palazzo Madama. 

L'ex premier ha apprezzato il passaggio di Conte sul forte ancoraggio alla scelta di campo europeista contro le derive "nazionaliste e le aspirazioni sovraniste. "E' la risposta a certi sovranisti", ha detto Monti.

"Porto il mio voto libero e condizionato alle mie convinzioni sui singoli provvedimenti: se mi convincono non solo li voterò ma interverrò anche sulla opinione pubblica internazionale", ha concluso.

Recuperare "filo comune" con Renzi

“Nell’annunciare il mio voto favorevole al Governo esprimo apprezzamento per gli sforzi onesti e leali che avete messo in campo per affrontare la pandemia. Credo che le sue parole siano state di verità ammettendo che forse alcune cose potevano esser fatte meglio, ma questo è quello che si poteva fare. Nessuno può avere il pregio dell’infallibilità di fronte a una vicenda drammatica come questa”, ha detto il senatore Casini confermando la fiducia a Conte.

Per il senatore del gruppo Per le Autonomie,  il premier Conte e il leader di Italia Viva Matteo Renzi devono "recuperare un filo comune" e "andare avanti assieme". Per Casini l'"antirenzismo" rischia di indebolire il governo così come la ricerca "affannosa di responsabili”.

Sono attese adesso le dichiarazioni del leader dell'opposizione, Matteo Salvini, e di Matteo Renzi, dopo che Italia viva ha dichiarato l'astensione in aula. 

Tags:
Pier Ferdinando Casini, Mario Monti, Giuseppe Conte, Senato, Italia
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