10:24 23 Gennaio 2021
Politica
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Matteo Renzi afferma di non avere problemi personali con il premier Conte, ma di avere con lui problemi politici, ed è per questo che ha scatenato questa crisi di governo in piena pandemia.

Problemi personali con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte? No, non un problema personale ma un problema politico afferma Renzi nella sua Newsletter settimanale rivolta ai simpatizzanti di Italia Viva, ed è per questo che da settimane tiene sotto scacco il governo con la minaccia di farlo cadere da un giorno all’altro, proprio mentre è iniziata la campagna vaccinale e mentre il MEF lavora alla stesura del Recovery plan da presentare entro febbraio alla Commissione Europea per poter accedere ai primi stanziamenti del Next Generation EU entro il 2021.

“Magari avessimo un problema personale: noi abbiamo un problema politico con Conte”, asserisce Renzi.

I problemi politici riguardano il Recovery, il Mes, l’intelligence, la scuola, l’alta velocità, il garantismo, e il ruolo internazionale dell’Italia e la presenza nel Mediterraneo, sintetizza l’ex segretario del PD.

Renzi sostanzialmente ha messo faccia al muro questo governo sui temi “cari” al Movimento 5 Stelle e con uno sparuto numero di parlamentari vorrebbe però dettare al PD e al M5S la sua linea politica, e lo fa con la minaccia di far cadere il governo.

“Non è un fatto personale, si chiama politica. E ho messo nero su bianco le nostre riflessioni per evitare che fossero sostituite dalla “narrazione” dei portavoce. Il Premier ha detto che verrà in Parlamento in modo trasparente. Lo aspettiamo in Senato. E se i responsabili di Lady Mastella sosterranno questo governo al posto nostro noi non grideremo allo scandalo ma rispetteremo la democrazia parlamentare.”

Perché parlare di politica?

Renzi risponde anche alla domanda sul perché parlare di politica mentre c’è questo caos.

“Proprio perché c’è il caos serve la politica. L’idea che nei momenti di difficoltà la politica vada messa da parte è tipica dei populisti di destra e di sinistra. Capire come si spendono i soldi dei nostri figli, come si investe sulla sanità, come si creano posti di lavoro anziché sussidi richiede politica, non populismo.”

Via alcuni ministri: e rimpasto sia

Alla fine il governo potrebbe anche non cadere, perché Renzi sa bene che la politica è compromesso come ha affermato ieri su Rete 4, citando di come avrebbe tanto voluto “silurare” Bonafede sfiduciandolo ma non lo aveva fatto proprio per compromesso politico.

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