22:56 13 Maggio 2021
Politica
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Angelo Bagnai della Lega farcisce la dichiarazione di voto della Lega contro la Legge di Bilancio, di una sua "perla" storica che viene subito richiamata dalla presidente del Senato Casellati.

Durante la dichiarazione di voto al Senato per l’approvazione della Legge di Bilancio, per la Lega ha preso la parola il senatore Alberto Bagnai, il quale ha annunciato il voto contrario del suo partito parlando di Germania nazista e dell’invasione della Polonia l’1 settembre del 1939.

Nello sconcerto dell’aula è intervenuta la presidente del Senato (centrodestra) Elisabetta Casellati che ha ripreso il senatore.

“In un afflato europeista il 1 settembre 1939 la Germania invase la Polonia perseguendo a modo suo, diverso nelle forme ma non nella sostanza, l’obiettivo di una unificazione del Continente a suo uso e consumo”, ha detto Bagnai al Senato.

Ma anche il Partito Democratico protesta con il capogruppo Andrea Marcucci che ha detto:

“Paragonare l’Europa che affronta la pandemia con il Recovery, alla Germania nazista che invase la Polonia nel 1939, è una delle ultime perle confezionate dalla Lega. L’improvvido oratore è il senatore Alberto Bagnai, l’ideologo del partito di Salvini, nella sua dichiarazione di voto sulla legge di bilancio. Le follie della Lega non smettono di stupire”, lo riporta l’Adnkronos.

Interviene anche Emanuele Fiano (PD) via Facebook che considera le parole del senatore “di una gravità inaudita. Bagnai cita senza colpo ferire, l’avvio del secondo conflitto mondiale, l’invasione della Polonia da parte nazista, che portò poi all’eliminazione di quasi tutta la popolazione ebraica (milioni di persone) oltre a molti altri. Come si possa paragonare quella tragedia a qualsiasi fenomeno politico contemporaneo, solo la volontà continua di falsificare la storia può spiegarlo”.

In un messaggio su Twitter la ministra delle politiche agricole alimentari e forestali Teresa Bellanova ha definito il parallelo "vergognoso".

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Lega, Lega Nord
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