11:47 15 Maggio 2021
Politica
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Vittorio Sgarbi definisce un errore la decisione presa da Verona sulla revoca della cittadinanza onoraria a Saviano e gli offre quella di Sutri, comune di cui è sindaco. Lo riferisce Adnkronos.

"Preso atto della decisione della città veneta, offro a Saviano la cittadinanza onoraria di Sutri, dove sono sindaco, oppure di Urbino dove sono prosindaco", ha dichiarato Vittorio Sgarbi ad Adnkronos dopo la decisione della giunta comunale veronese, giudicata da quest'ultimo come un errore.

Sgarbi ha poi affermato l'intenzione di contattare il sindaco di Verona.

"Chiamerò il sindaco per dirgli che è un errore. Hanno fatto male a dare la cittadinanza onoraria a Saviano, perché non ce n’era ragione e hanno fatto ancora peggio a togliergliela [...] il rischio è far diventare Verona fascista, ovvero il rischio è la fascistizzazione della città. Non togliete la cittadinanza a Saviano per non farlo diventare un martire fascista", continua Sgarbi.

​Secondo il critico la città di Verona dovrebbe di fatto essere più prudente.

"L’azione che stanno compiendo adesso è catastrofica perché, anche se hanno ragione nel dire che Saviano insulta Salvini, togliere la cittadinanza creerà tutto un movimento a favore di Saviano che diventerà vittima di una repressione ingiustificata, un martire della Resistenza", conclude Sgarbi.

Nella giornata di oggi è stata comunicata la revoca della cittadinanza onoraria a Roberto Saviano da parte della città di Verona in seguito alle numerose polemiche dello scrittore nei confronti della destra e del leader del Carroccio.

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