06:17 23 Gennaio 2021
Politica
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La conferma di Boccia arriva dopo che ieri sera anche Giuseppe Conte aveva aperto a nuove restrizioni per il periodo natalizio.

Il periodo delle festività sarà caratterizzato da nuove restrizioni agli assembramenti e allo spostamento delle persone. A chiarirlo ancora una volta, dopo le parole del premier Giuseppe Conte, è anche il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Francesco Boccia.

"E' evidente che stiamo andando verso restrizioni nel periodo delle festività. Se qualcuno ipotizza feste, cenoni e assembramenti sbaglia clamorosamente", ha detto Boccia commentando a Sky Tg24 e misure attualmente al vaglio da parte del Governo per fine anno.

Il capo del dicastero ha quindi rivelato che la scelta di uniformare l'Italia sotto un unico colore per il periodo natalizio non implica una rinuncia definitiva al modello a zone:

"Questo non significa rinnegare nulla, il modello a zone rosse, arancioni e gialle continuerà anche a gennaio e febbraio. Solo per il periodo che va dalla vigilia di Natale all'Epifania, ora vediamo se fino al 3 o al 6 gennaio, più restrizioni ci sono e meglio è", ha proseguito

Boccia ha quindi lanciato un appello agli italiani, affinché esercitino la propria responsabilità ed autodisciplina in un periodo così complicato:

"Mi auguro solo che ci sia autodisciplina, io se vedo tante persone nelle strade vado a casa", ha detto.

Linea dura scelta condivisa

In conclusione del proprio intervento il ministro ha quindi voluto ribadire che le misure al vaglio da parte del Governo italiano sono state ampiamente condivise ieri nel corso del tavolo con le Regioni:

"Vogliamo tutti più restrizioni nel momento in cui il Paese si ferma. E il Paese si ferma durante le festività. Nel momento in cui siamo tutti a casa e quasi tutti fermi, ha senso mantenere il Paese aperto o no? Noi riteniamo di no, non solo io e Zaia. E' stato detto in maniera chiara ieri con tutti i presidenti di regione, abbiamo tutti la stessa posizione. Si tratta di decidere nelle prossime ore quali restrizioni adottare, io penso che sia più opportuno restringere il più possibile", ha dunque concluso.

Nelle scorse ore anche il premier Giuseppe Conte aveva annunciato una nuova possibile stretta in tutta Italia in concomitanza con l'inizio delle feste natalizie.

Per quanto riguarda il Veneto, il governatore Luca Zaia ha già confermato che a partire dal 19 dicembre e fino al 6 gennaio sarà vietato lo spostamento tra comuni.

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