01:52 27 Gennaio 2021
Politica
URL abbreviato
Di
203
Seguici su

L’ex premier in una lunga intervista al Giornale parla dell’esecutivo, dell’appoggio esterno sulla manovra e di Salvini.

Sulle pagine dei giornali nelle ultime settimane si parla del ritorno in prima linea di Silvio Berlusconi, di un possibile accordo per entrare in maggioranza e dei dissapori con il leader della Lega Matteo Salvini. Il Cavaliere fa chiarezza su tutti i temi in una lunga intervista rilasciata oggi al direttore del Giornale, Alessandro Sallusti, in cui sgombra il campo da equivoci: “Non sta succedendo assolutamente nulla, nulla che non sia nella nostra cultura politica da 26 anni. Sempre, che fossimo al governo o all’opposizione, abbiamo messo l’interesse del Paese prima delle convenienze di partito. Non è una novità”.

Berlusconi, quindi, smentisce nuove maggioranze, ma parla di un lavoro per il Paese che sta “attraversando la crisi più drammatica della sua storia moderna”: “Sono tutte fantasie. Non vedo nessuna prospettiva realistica di un cambio di governo in questa legislatura e comunque, lo ripeto, noi non potremmo governare con forze incompatibili con la nostra”.

“Abbiamo detto una cosa molto chiara e molto semplice. Siamo disposti a lavorare per l’Italia, non certo per sostenere un governo o una maggioranza con cui siamo incompatibili. Noi siamo parte del centrodestra, anzi, siamo il centrodestra, che senza di noi sarebbe solo una destra estrema, che forse prenderebbe molti voti ma che non potrebbe mai governare”.

Le proposte al governo Conte

L’ex premier parla quindi del pacchetto di proposte che Forza Italia ha presentato al governo per poter dare il suo appoggio allo scostamento di bilancio e alla manovra.

“Le riassumerei così: il Covid ha aggravato uno squilibrio già presente in Italia, fra i garantiti – i lavoratori dipendenti e in particolare il pubblico impiego – e coloro che non lo sono”, cioè “artigiani, commercianti, professionisti, partite Iva, piccoli imprenditori, lavoratori a contratto, che da un giorno all’altro si sono trovati senza alcun reddito”.

Bisogna occuparsi anche del “lavoro nero, sul quale molte famiglie si basavano per sopravvivere. Non possiamo lasciarle alla fame”.

Secondo il leader di FI serve quindi “un contributo a fondo perduto subito, entro la fine dell’anno, per tutti coloro che non hanno avuto nulla. Incentivi alle Casse di previdenza private perché dedichino una parte delle risorse ad aiutare i propri iscritti. Un semestre bianco fiscale, bloccando tutti i pagamenti verso lo Stato almeno fino a marzo 2021. Il ristoro almeno parziale degli utili persi nel 2020 da commercianti, artigiani, professionisti, basandosi su quanto dichiarato nei mesi corrispondenti del 2019. E poi naturalmente il pagamento immediato dei debiti della pubblica amministrazione”.

La Federazione del centrodestra non è una fusione

Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini
© AFP 2020 / Tiziana Fabi
Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini

L’ipotesi, lanciata da Salvini, per Berlusconi si traduce non in una fusione dei gruppi, ma nel “lavorare insieme fin da adesso, con i nostri parlamentari e i nostri esperti, ad un progetto comune per l’Italia in vista delle prossime elezioni politiche. Il resto sono interpretazioni giornalistiche, non abbiamo mai preso in considerazione per esempio l’idea di una fusione dei gruppi. Non servirebbe e non sarebbe utile a nessuno”.

E Berlusconi smentisce anche le polemiche nel centrodestra: “Non c’è mai stata nessuna polemica. Siamo alleati, non siamo lo stesso partito, questo significa che non abbiamo sempre le stesse idee e lo stesso linguaggio. Io sono orgoglioso della funzione di Forza Italia che è insostituibile e deve tornare ad essere il partito guida della coalizione. Ma senza nessuna polemica con i nostri alleati, dobbiamo crescere tutti per vincere insieme”.

Tags:
Coronavirus, Governo, Matteo Salvini, Silvio Berlusconi
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook