18:23 25 Novembre 2020
Politica
URL abbreviato
104
Seguici su

Luigi Di Maio apre a collaborazioni esterne con l'opposizione, ma dice no a portare dentro FI e a rimpasti di governo. Sarebbe un insulto agli italiani in questo momento di difficoltà, dice.

Appena un paio di giorni fa Luigi Di Maio, con una semplice fotografia di qualche anno fa postata sui suoi canali social, lanciava un messaggio a Forza Italia e a Berlusconi, facendo capire che la sua porta restava chiusa e che di forzisti in questa maggioranza non se ne sarebbero mai visti.

Da Forza Italia ci sarebbe stato chi addirittura avrebbe segretamente ringraziato Di Maio, perché con quel suo post ha “salvato Forza Italia”, scriveva ieri il Corriere.

E dalle colonne del Corriere della Sera, quest’oggi il ministro degli Esteri spiega meglio la sua posizione politica che rappresenta ovviamente quella del M5s di cui lui è stato capo politico.

“Se c’è una certezza granitica è proprio questa mia propensione al dialogo, che a mio avviso, e continuo a dirlo, va esteso a tutta l’opposizione, perché ora c’è bisogno della forza di tutti”, così Di Maio nell’intervista al Corriere.

In sintesi, no a Forza Italia nel governo di unità nazionale che tanto vorrebbero Renzi e forse anche Zingaretti, sì a una collaborazione esterna sui temi.

Non ci rialzeremo come Paese grazie “ai tatticismi” afferma Di Maio. “Ogni giorno sento qualcuno che parla di rimpasto. Domandiamoci quale messaggio viene dato agli italiani”, domanda il leader pentastellato.

La ricetta politica di Di Maio è la seguente invece:

“L’obiettivo deve essere coinvolgere tutti in un clima costruttivo e, dalle proprie posizioni, maggioranza e opposizione, recepire il meglio affinché l’Italia torni a correre già da gennaio”.

E il rimpasto di governo?

“Secondo me parlare di rimpasto oggi è un insulto a migliaia di famiglie e lavoratori che vivono e soffrono nell’incertezza. La rotta qui dobbiamo darla noi”, dice Di Maio che aggiunge:

“La storia ci giudicherà, gli italiani lo stanno già facendo”.

Tags:
Luigi Di Maio
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook