02:43 04 Dicembre 2020
Politica
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Non c'è motivo di speculare sul perchè il presidente russo Vladimir Putin non si sia ancora congratulato con il "vincitore" delle elezioni presidenziali statunitensi, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.

"Le congratulazioni non sono ancora state inviate non solo da Paesi come Russia e Cina, ma anche dal Messico. Qui non cercherei troppo spiegazioni derivanti da teorie del complotto. Si tratta di una normale ed educata prassi", ha detto Lavrov.

Contemporaneamente Lavrov si è astenuto dal criticare i leader di altri Paesi che si sono congratulati con Biden per l'elezione alla Casa Bianca.

"Per chi ritiene possibile per se mandare congratulazioni prima che i risultati ufficiali vengano annunciati, è un suo diritto. Sappiamo come nel 1916 molti leader europei hanno inviato le congratulazioni al candidato perdente, per poi ritirarle frettolosamente. Quindi qui non vedo motivi per speculare", ha detto il capo della diplomazia russa.

Ieri la leader della destra francese Marine Le Pen aveva dichiarato di non riconoscere la vittoria di Biden, evidenziando i numerosi ricorsi presentati nei tribunali dallo staff elettorale di Donald Trump.

Il canale americano Fox News ha parlato di "elettori morti" che hanno preso parte alle elezioni presidenziali.

Secondo i media, Biden ha vinto le elezioni presidenziali statunitensi, a sua volta il candidato democratico ha già dichiarato la sua vittoria. Donald Trump non ha ancora ammesso la sconfitta, i suoi avvocati hanno presentato diversi esposti nei tribunali di vari Stati denunciando irregolarità e richiedendo di sospendere il conteggio dei voti. 

Tags:
Sergej Lavrov, Joe Biden, Russia, USA, Presidenziali USA 2020
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