02:51 04 Dicembre 2020
Politica
URL abbreviato
Tensione nel Nagorno-Karabakh (125)
2100
Seguici su

I manifestanti a Yerevan hanno esposto un ultimatum al primo ministro armeno Nikol Pashinyan dopo la firma dell'accordo di pace non gradito con l'Azerbaigian mediato con la Russia.

"Diamo a Pashinyan il tempo di dimettersi e chiediamo anche la convocazione di una sessione straordinaria del parlamento sulla questione", ha detto Ishkhan Saghatelyan, un rappresentante dell'organo supremo della Federazione Rivoluzionaria Armena "Dashnak".

Secondo l'oppositore, in caso contrario gli organizzatori delle proteste terranno una conferenza stampa alle 00.30 di questa notte (21.30 in Italia - ndr), in cui "proveranno a risolvere la questione della fine del governo di Pashinyan fino alla sera successiva.

Come notato da Saghatelyan, i rappresentanti dell'opposizione vogliono evitare rivolte, anche se sono fiduciosi che i cittadini scenderanno in piazza per manifestare in tutto il Paese. Ha anche messo in guardia le autorità da eventuali arresti, sottolineando che questo sarebbe un "grosso errore".

In precedenza l'opposizione si era riunita vicino al parlamento, scandendo ad alta voce "Nikol (nome del premier) traditore".

Accordo di pace nel Nagorno-Karabakh

In precedenza i leader di Russia, Armenia e Azerbaigian avevano adottato una dichiarazione congiunta sul cessate il fuoco nel Nagorno-Karabakh. Secondo quanto affermato dal presidente russo Vladimir Putin, da martedì 10 novembre è iniziato un cessate il fuoco totale nel Nagorno-Karabakh, l'Azerbaigian e l'Armenia si sono fermati sulle loro posizioni occupate e devono scambiarsi i prigionieri di guerra.

Inoltre le forze di pace russe vengono dislocate nel Karabakh. Il contingente di forze di pace della Federazione Russa nel Nagorno-Karabakh comprende 1.960 militari, 90 veicoli corazzati da trasporto, 380 unità di equipaggiamento militare.

Il premier armeno Nikol Pashinyan ha osservato nella sua dichiarazione su Facebook che questo accordo è stata una decisione estremamente difficile per lui. A sua volta Aliyev ha definito la firma del documento come una resa dell'Armenia. Secondo Aliyev, l'accordo è più vantaggioso per Baku, ora la fase militare è terminata ed è possibile concentrarsi ai negoziati e alle questioni politiche.

Tema:
Tensione nel Nagorno-Karabakh (125)
Tags:
Situazione nel Nagorno-Karabakh, Proteste, Armenia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook