21:45 03 Dicembre 2020
Politica
URL abbreviato
Di
401
Seguici su

Il segretario del sindacato di polizia Siap e presidente della centrale appalti della Regione Puglia, Giuseppe Tiani, presenta alla Camera dei Deputati un ciondolo anti-Covid che neutralizza "qualsiasi virus di segno positivo". Sdegno di Bellanova: "Chi ricopre cariche istituzionali deve stare più attento ai messaggi che lancia".

Un ciondolo ovale che sprigiona “cationi” per proteggere le forze dell’ordine dal Covid. Non è una televendita e neppure una truffa di quelle sventate sul web dai carabinieri dei Nas negli ultimi mesi. Ma una proposta avanzata in audizione alla Camera dei Deputati dal segretario del sindacato di polizia Siap e presidente della centrale appalti della Regione Puglia, Giuseppe Tiani.

Il video del suo intervento è diventato virale, attirando commenti ironici e disapprovazione. “Credo che chi ricopre una carica istituzionale o di rappresentanza dovrebbe essere più responsabile e attento ai messaggi che lancia – ha scritto su Facebook la ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, sua conterranea - in questo momento delicato per il Paese è indispensabile che a parlare siano le competenze scientifiche”. “Le persone – ha ricordato - si trovano a vivere anche un momento di fragilità psicologica e nessuno può arrogarsi il diritto di promettere soluzioni miracolose senza sapere se hanno o meno fondamento scientifico”.

Ma Tiani è più che convinto dell’efficacia del prodotto che sponsorizza davanti alla Commissione Affari Costituzionali dell’aula di Montecitorio: “È tecnologia che andrebbe distribuita alle forze di polizia del Paese e a tutti i sanitari impegnati che può consentirci di fare più serenamente il nostro lavoro”. Tecnologia “israeliana”, nello specifico, capace di “inibire qualsiasi virus di segno positivo”.

“Si tratta di un neutralizzatore di batteri”, va avanti Tiani. A quel punto il sindacalista pugliese chiamato a relazionare alla Camera viene interrotto (anche se poi il moderatore specificherà: "Per una questione di tempi, non per venire meno all'argomento"), ma il sindacalista Dem non demorde. E assicura: “Ci sono degli elementi di concretezza su cui lavorare per l’uso della tecnologia”. “I costi – specifica – sui grandi numeri verrebbero abbattuti”.

​Giuseppe Tiani, sponsor dell’amuleto anti-Covid, ha iniziato la sua carriera politica da militante nelle file dell’estrema destra barese. Ora, però, è un fedelissimo del governatore pugliese, Michele Emiliano, che l’ha voluto a capo di InnovaPuglia, la società controllata dalla Regione che gestisce gli acquisti dell’amministrazione.

Nel 2018 provò anche a candidarsi con il Pd. La nomina, secondo quanto si legge su Repubblica, è arrivata a novembre del 2019. Tiani è subentrato al posto di Francesco Spina, ex sindaco di Bisceglie per un incarico con scadenza nel 2021.

Ma dopo l’uscita di oggi c’è già chi ne chiede la rimozione. “Giuseppe Tiani non deve restare un minuto di più alla guida di InnovaPuglia – attacca Andrea Caroppo, eurodeputato di Sud in Testa - oltre a essere la centrale di committenza regionale e centrale di acquisto territoriale, InnovaPuglia si occupa dell’innovazione digitale e della assistenza per gli investimenti pubblici nella ricerca, mi pare evidente che non possa essere guidata da un soggetto che brandisce un ciondolo affermando blocchi il Covid-19”.

Correlati:

Covid-19, Emiliano: "Evitate di mandare i bambini a scuola"
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook