22:11 03 Dicembre 2020
Politica
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Il presidente della Regione Piemonte chiede spiegazioni sulle motivazioni che hanno spinto il Governo a inserire la sua regione tra quelle considerate zone rosse.

Non ho dormito questa notte per leggere e “rileggere i dati, regione per regione,” per cercare di capire “come e perché il Governo abbia deciso di usare misure così diverse per situazioni in fondo molto simili”. A dirlo è il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

La sua Regione da venerdì 6 novembre sarà infatti considerata zona rossa, e si applicherà a essa il massimo delle restrizioni previste dal nuovo dpcm che divide le regioni italiane in gialle, arancioni e rosse.

Cirio vuole che Conte gli “spieghi la logica di queste scelte”, il presidente della Regione Piemonte nel post pubblicato su Facebook quasi non si capacita del perché di queste differenze.

“Perché si sia voluto assumere scelte così importanti sulla base di dati vecchi di almeno 10 giorni. Perché il netto miglioramento dell’Rt del Piemonte (sceso nell’ultima settimana grazie alle scelte di prudenza che la Regione aveva già saputo adottare) non sia stato preso in nessuna considerazione”, scrive.

E poi il riferimento ad altre regioni “con situazioni gravi” che però non nomina. E ribadisce, “voglio che mi si spieghi la logica di queste scelte” pur garantendo il “rispetto delle istituzioni”.

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