03:34 28 Novembre 2020
Politica
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L'uscita degli Stati Uniti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) compromette le capacità di questo organismo di aiutare i Paesi in via di sviluppo, ha dichiarato oggi Grigory Ustinov, funzionario del ministero degli Esteri russo responsabile per l'agevolazione della cooperazione internazionale.

"Il nocciolo della questione è che anche l'attività finanziaria di questa organizzazione viene minata e quindi questa organizzazione perde la capacità di assistere i Paesi in via di sviluppo più colpiti dalla pandemia in quanto non hanno sistemi sanitari progrediti e stabili e ora vengono indeboliti ancora di più", ha detto Ustinov al forum "Soobschestvo" a Mosca.

Ritiro Usa dall'Oms

All'inizio di luglio il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha notificato alle Nazioni Unite l'uscita degli Stati Uniti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Durante la pandemia di coronavirus Trump ha promosso apertamente critiche all'indirizzo dell'organizzazione, accusandola di stretti legami con la Cina, nonché di mancata attuazione delle riforme necessarie.

La decisione dell'amministrazione americana è stata ampiamente criticata sia negli Stati Uniti che all'estero in quanto dannosa per la cooperazione internazionale, specialmente nel contesto di una crisi sanitaria globale.

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Il Ministero degli Esteri della Russia, Politica Internazionale, organizzazione mondiale della sanità, OMS, USA, Russia
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