21:11 03 Dicembre 2020
Politica
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In una lettera congiunta i leader dell'opposizione hanno definito "tardivo" il "ravvedimento" del governo e ribadiscono che "oggi più che mai" la sede del confronto è il parlamento.

Il centrodestra rifiuta l'invito del governo al confronto in una cabina di regia sulle misure per contenere la diffusione del virus e definisce tardiva l'apertura di Conte alle opposizioni. In un documento congiunto, i leader di Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia, accusano il governo della situazione fuori controllo dei contagi e ribadiscono la centralità del parlamento come sede del confronto. 

"L'attuale situazione sanitaria sta precipitando anche a causa delle mancate decisioni - o delle decisioni rimandate - del governo: il Paese si è presentato impreparato alla seconda ondata della pandemia che pure era ampiamente prevista e prevedibile", si legge nella nota.

"Per mesi abbiamo preparato proposte ed emendamenti, ma atteso invano che il governo ci convocasse in Parlamento, la sede istituzionale dove è giusto che avvenga il confronto tra maggioranza e opposizione", scrivono i leader del centrodestra, ma solo "oggi il governo ipotizza una cabina di regia” con le opposizioni, che bollano la proposta come un "ravvedimento tardivo". 

"Oggi più che mai l'unica sede nella quale discutere è il Parlamento della Repubblica italiana", solo in parlamento il centrodestra è disposto al confronto e non in "operazioni di Palazzo che sembrano dettate più che da una reale volontà di collaborazione dal tentativo di voler coinvolgere l’opposizione in responsabilità gravi che derivano dall’immobilismo e dalle scelte sbagliate effettuate dal governo"

​L'apertura del governo alle opposizioni

Il premier Conte, intervistato da Cerasa alla festa de Il Foglio, ha riferito di aver telefonato ai presidenti di Camera e Senato per valutare la possibilità di trovare uno strumento per il confronto con il Parlamento intero quando c'è da assumere decisioni in tempi rapidi.

L'apertura del governo delle allargare il consenso delle decisioni è stata confermata dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio che, sempre alla Festa del Foglio, ha detto che una cabina di regia con l'opposizione "in una fase di crisi come questa è solo un passaggio naturale, in un momento del genere in cui abbiamo tutte queste difficoltà".

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Tags:
Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Giuseppe Conte, Italia
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