02:51 04 Dicembre 2020
Politica
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All'inizio di questa settimana il dicastero diplomatico britannico ha affermato che l'intelligence militare russa avrebbe pianificato un'operazione di hacking contro le Olimpiadi ed i Giochi Paralimpici di Tokyo 2020 prima che fossero rinviati.

I servizi segreti russi non sono mai stati coinvolti in attacchi informatici, questo tipo di accuse sembrano essere l'ennesima manifestazione di russofobia, ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

"Abbiamo visto queste notizie, ma guardate, stiamo assistendo ad una tendenza deplorevole nei confronti di Russia o dei servizi segreti russo per cui vengono incolpati di tutto e di qualsiasi cosa. Questo sembra essere l'ennesimo adattamento, uno degli attacchi ricorrenti di russofobia dilagante, che chiaramente non ha nulla a che fare con la realtà", ha detto Peskov.

"La Russia ed i servizi segreti russi non hanno mai perpetrato alcun attacco hacker, tanto meno contro le Olimpiadi", ha detto il portavoce del presidente russo.

Nella giornata di ieri gli Stati Uniti avevano accusato sei presunti ufficiali dell'intelligence militare russa di un grave attacco informatico, sostenendo che avevano preso di mira eventi ed obiettivi importanti e sensibili, come le elezioni presidenziali in Francia, la rete elettrica dell'Ucraina e le strutture mediche americane. L'Ambasciata russa a Washington ha respinto le accuse.

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Occidente, hacker, Regno Unito, Russia
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