08:26 02 Dicembre 2020
Politica
URL abbreviato
Di
0 0 0
Seguici su

Nelle scorse settimane alcuni giornali lo avevano indicato come possibile candidato del centrodestra nella corsa al Campidoglio. Ieri, nel corso della trasmissione Non è l'Arena, che conduce su La7, il giornalista ha smentito categoricamente questa ipotesi: "Metto tranquillo Calenda, non ci penso minimamente di mettermi in corsa a candidarmi”.

A lanciare l’indiscrezione, dieci giorni fa, era stato il Messaggero. Il quotidiano di via del Tritone indicava il giornalista e conduttore televisivo Massimo Giletti come uno dei possibili candidati del centrodestra per la corsa al Campidoglio.

Secondo il retroscena pubblicato sulle colonne dello stesso giornale, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani, sarebbero alla ricerca di “un nome civico e trasversale”. Per questo qualcuno avrebbe pensato al popolare presentatore.

Il giorno successivo era stato lo stesso Giletti a commentare il contenuto dell’articolo durante la trasmissione radiofonica che conduce al mattino con Luigi Santarelli su Rtl 102.5. “Non smentisco…”, aveva detto il giornalista, non senza una punta di ironia. “Ogni tre mesi - aveva commentato - mi spostano da Torino, a Roma, a Palermo…”.

Ieri però a Non è l’Arena, su La7, è arrivata la smentita definitiva. Prima di intervistare Salvatore Buzzi, uno dei principali imputati nel processo di Mafia Capitale, Giletti ha chiarito la sua posizione.

“Ormai qualsiasi cosa io dica viene strumentalizzata – si è lamentato il conduttore – addirittura si inventano cose su di me, cose che io non ho mai detto, allora metto tranquillo anche Calenda e tutti gli amici giornalisti che scrivono su di me ogni giorno articoli, proprio per quello che ascolto continuamente da Buzzi e da altre persone non ci penso minimamente di mettermi in corsa a candidarmi”.

“Però – promette subito dopo sorridendo riferendosi alla sua attività giornalistica – sarò sempre qui a controllare chi andrà su a fare il sindaco”.

Sempre nella serata di ieri l’ex ministro e leader di Azione, Carlo Calenda, ha invece confermato a Che Tempo che Fa, la trasmissione condotta su Rai 3 da Fabio Fazio, la sua volontà di candidarsi a guidare il Campidoglio, auspicando l’appoggio del Pd.

Come lui anche l’attuale sindaca, Virginia Raggi, sembra decisa a scendere in campo per la seconda volta, anche se sul suo nome i Cinque Stelle restano divisi. La prima cittadina pentastellata, e questo non è un mistero, non è apprezzata neppure in casa dei Dem, e quindi il suo nome preclude un accordo tra le due forze di governo per la corsa a Palazzo Senatorio.

Il centrodestra invece è coeso, ma, mentre si rincorrono i nomi di politici e membri della società civile, è ancora giallo sul candidato che i tre leader metteranno in campo. Sicuramente non sarà Massimo Giletti.

Correlati:

Sgarbi sindaco di Roma? Ecco le sue idee per il Rinascimento della capitale
Elezioni a sindaco di Roma, Giorgia Meloni e Fabio Rampelli fanno un passo indietro
Carlo Calenda: "Mi candido a sindaco di Roma"
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook