18:50 28 Novembre 2020
Politica
URL abbreviato
9011
Seguici su

Il nuovo Dpcm firmato da Giuseppe Conte appena ieri sera crea subito polemica per una norma prima annunciata e poi non inserita nel testo definitivo pubblicato. I sindaci protestano.

Durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo Dpcm, Giuseppe Conte aveva annunciato una misura che demandava ai sindaci la chiusura di determinate aree delle città e dei paesi, allo scopo di creare dei micro lockdown o delle aree rosse limitate per evitare gli assembramenti a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Il riferimento nel testo del Dpcm firmato, però, non c’è - è come magicamente sparito.

Il motivo per cui la misura non è stata inserita nel Dpcm, si deve probabilmente alle immediate proteste del presidente dei sindaci italiani, Antonio Decaro, che secondo quanto riportato dall’Adnkronos, ha detto che “il Governo inserisce in un Dpcm una norma che sembra avere il solo obiettivo di scaricare sulle spalle dei sindaci la responsabilità del coprifuoco agli occhi dell’opinione pubblica”.

Secca la risposta a stretto giro anche del sindaco di Bergamo Giorgio Gori:

“La norma inserita nel DPCM che attribuisce ai sindaci il compito dopo le 21 di chiudere piazze e vie a rischio di assembramento, oltre che costituire un evidente scarico di responsabilità sui comuni, è inattuabile con le sole (scarse) forze di polizia locale. Va tolta o cambiata.”

​​Il sindaco Gori questa mattina in un nuovo commento ha evidenziato come la norma sia stata tolta dal testo del Dpcm, ma non specifica le competenze. Cioè a chi spetta l’istituzione di una zona rossa.

Anche altri sindaci hanno fatto sentire la loro voce contro il tentativo di scaricare su di loro la responsabilità delle zone rosse e del coprifuoco, tra questi il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e di Firenze Dario Nardella.

Correlati:

Nuovo Dpcm e restrizioni Covid-19, domani parla Conte: ipotesi circolate non veritiere
In Emilia Romagna arriva l'ordinanza contro il bar che beffa il Dpcm: "Vietato aprire prima delle 6"
Verso il nuovo Dpcm, le regioni: "No a chiusura anticipata per ristoranti e palestre"
Tags:
Coronavirus
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook