08:05 29 Ottobre 2020
Politica
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Il leader di Azione scioglie le riserve e, intervenendo alla trasmissione 'Che tempo che fa', annuncia la sua caricatura. Scetticismo espresso in merito all'eventualità delle primarie. Riguardo il suo orientamento, si è definito "un socialdemocratico liberale".

Carlo Calenda scioglie le riserve e annuncia la sua candidatura a sindaco di Roma in vista delle amministrative del 2021. 

"È un dovere e una grande avventura, lo farò", ha dichiarato da Fazio, perché pensa che "chi ha la possibilità di riportare Roma tra le grandi Capitale europee abbia il dovere di farlo. Sarà una grande avventura".

Il leader di Azione auspica anche l'appoggio del PD "perché bisogna rimettere a posto la città e serve un lavoro corale", oltre a ricordare il suo sostegno a Stefano Bonaccini nonostante fosse uscito dal partito. 

"La politica è anche mettere le persone giuste al posto giusto ed entrambi pensiamo che la gestione 5 Stelle di Roma sia stata disastrosa, visto che tutti gli indicatori sono peggiorati", ha detto.

Scetticismo riguardo le primarie, che "non sono sempre state la panacea. Farle oggi è molto complicato, farle tra qualche mese vuol dire perder tempo a parlare tra di noi per molti mesi invece che ai romani. E poi alle primarie sono stati sconfitti Sassoli e Gentiloni, vinse Marino che poi il Pd rimosse", la sua osservazione.

La candidatura dell'ex Viceministro dello sviluppo economico giunge dopo un'altra eccellente, quella di Vittorio Sgarbi, che concorrerà per il centrodestra. 

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