12:14 20 Ottobre 2020
Politica
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Il piano è stato presentato oggi a Bruxelles in vista della discussione dei leader europei sul Covid-19 in programma domani mattina durante il Consiglio Ue.

"Un vaccino sicuro ed efficace è la nostra arma migliore per sconfiggere il coronavirus e tornare alla vita normale. Ci siamo impegnati a concludere accordi con le aziende farmaceutiche e garantire un determinato numero di dosi in futuro. Ora dobbiamo assicurarci di essere pronti a distribuirlo una volta che sarà stato sviluppato. Con la nostra strategia di vaccinazione vogliamo aiutare i paesi dell'Ue a predisporre le loro campagne di vaccinazione, ossia a stabilire quali siano i gruppi prioritari, come garantire una distribuzione equa e come proteggere i più vulnerabili. Se vogliamo che la vaccinazione sia efficace dobbiamo prepararci ora”, ha dichiarato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen.

I vaccini, ha precisato la Commissione in un comunicato, dovranno essere autorizzati dall'Agenzia europea per i medicinali, secondo standard di sicurezza ed efficacia verificati regolarmente. Nel frattempo gli Stati membri dovrebbero garantire, tra le altre cose, la capacità dei servizi di vaccinazione di somministrare i vaccini per il Covid-19, anche in termini di forza lavoro qualificata e di dispositivi medici e di protezione; un accesso ai vaccini agevole e dal costo contenuto per le popolazioni destinatarie; la distribuzione di vaccini con caratteristiche ed esigenze di stoccaggio e trasporto diverse, in particolare in termini di catena del freddo, capacità di trasporto refrigerato e capacità di stoccaggio; una comunicazione chiara sui benefici, i rischi e l'importanza dei vaccini contro il Covid-19 per rafforzare la fiducia dell’opinione pubblica.

Tutti gli Stati membri avranno contemporaneamente accesso ai vaccini contro il Covid-19 in base al numero di abitanti, ha precisato la Commissione. Nel corso delle fasi iniziali di diffusione e prima che la produzione possa essere incrementata, il numero complessivo delle dosi sarà limitato.

La Commissione ha quindi fornito alcuni esempi di gruppi ritenuti prioritari (non elencati in ordine di priorità) che i paesi membri dovrebbero prendere in considerazione una volta disponibili i vaccini: operatori sanitari e delle strutture di assistenza a lungo termine; persone con oltre 60 anni; persone particolarmente a rischio a causa delle loro condizioni di salute; lavoratori essenziali; persone che non possono rispettare il distanziamento sociale; gruppi socioeconomici più svantaggiati.

“Il vaccino non sarà una soluzione miracolosa, ma avrà un ruolo fondamentale nel salvare vite umane e contenere la pandemia. Se e quando sarà disponibile un vaccino sicuro ed efficace, dovremo essere pronti a distribuirlo il più rapidamente possibile, anche rafforzando la fiducia dei cittadini nella sua sicurezza ed efficacia. Non saranno i vaccini a salvare vite umane, ma saranno le vaccinazioni", ha commentato la Commissaria Ue alla Salute, Stella Kyriakides.

In precedenza L'UE aveva annunciato la sigla del terzo contratto per l'acquisto di un potenziale vaccino contro il coronavirus. Il portavoce della Commissione Europea Eric Mamer ha dichiarato che il terzo contratto è stato siglato con Johnson&Johnson. Altri due accordi sono stati stretti con AstraZeneca e Sanofi-GSK.

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