00:38 22 Ottobre 2020
Politica
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Tensione nel Nagorno-Karabakh (82)
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Nel corso della giornata di oggi il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha avuto conversazioni telefoniche con gli omologhi dell'Azerbaigian e dell'Armenia Jeyhun Bayramov e Zohrab Mnatsakanyan, i quali hanno confermato il loro impegno per gli accordi sul cessate il fuoco nel Nagorno-Karabakh, ha riferito il dicastero diplomatico russo.

I capi delle diplomazie di Baku e Yerevan durante i negoziati a Mosca conclusisi ieri in tarda serata hanno concordato il cessate il fuoco nel Nagorno-Karabakh a partire da mezzogiorno di sabato 10 ottobre. I ministri degli Esteri di Armenia e Azerbaigian erano arrivati ​​venerdì a Mosca su invito del presidente russo Vladimir Putin. I negoziati sono durati oltre dieci ore.

"Durante i colloqui telefonici odierni, le parti hanno ribadito l'impegno per gli accordi sul cessate il fuoco nella zona di conflitto del Nagorno-Karabakh, raggiunti in seguito alle consultazioni dei ministri degli Esteri dei tre Paesi il 9 ottobre a Mosca ed hanno sottolineato la necessità di una stretta osservanza" sul campo", si legge in una nota del ministero degli Esteri russo.

Escalation nel Nagorno-Karabakh

I combattimenti sulla linea di contatto nel Nagorno-Karabakh sono iniziati il ​​27 settembre. Armenia e Azerbaigian si accusano a vicenda di aver riacceso il conflitto, il governo indipendentista filo-armeno della repubblica non riconosciuta denuncia bombardamenti di artiglieria delle forze azere su centri abitati, compresa la capitale Stepanakert. L'Armenia ha dichiarato la legge marziale e - per la prima volta - la mobilitazione generale, sostenendo che Ankara sostiene attivamente Baku. In Azerbaigian è stata invece introdotta una mobilitazione parziale.

I leader di Russia, Stati Uniti e Francia hanno invitato le parti opposte a porre fine agli scontri e ad impegnarsi ad avviare negoziati senza precondizioni. La Turchia ha dichiarato che fornirà all'Azerbaigian qualsiasi sostegno richiesto sullo sfondo di un altro aggravamento della situazione nel Nagorno-Karabakh.

Tema:
Tensione nel Nagorno-Karabakh (82)
Tags:
Sergej Lavrov, tregua, Situazione nel Nagorno-Karabakh, Nagorno-Karabakh, Azerbaigian, Armenia, Russia
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