00:13 22 Ottobre 2020
Politica
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Tensione nel Nagorno-Karabakh (82)
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La notizia dei colloqui telefonici con al centro l'escalation nella regione contesa del Nagorno-Karabakh è stata segnalata da una nota della Farnesina.

Proseguono i contatti dell'Italia con le parti in conflitto nella regione contesa del Nagorno-Karabakh. Oggi il capo della Farnesina Luigi Di Maio ha avuto una conversazione telefonica con il ministro degli Esteri armeno Zohrab Mnatsakanyan.

Secondo la nota della Farnesina,

"il ministro Di Maio ha messo in evidenza la necessità di un cessate il fuoco immediato per scongiurare un’ulteriore escalation e la destabilizzazione dell’intera Regione, esprimendo preoccupazione per l’entità degli scontri, che non accennano a diminuire di intensità causando anche molte vittime civili."

Allo stesso tempo Di Maio ha rimarcato l’impegno dell’Italia per rilanciare i negoziati in ambito OSCE attraverso la mediazione del Gruppo di Minsk, invocando il ritorno al tavolo dei negoziati senza precondizioni delle parti in conflitto per una soluzione diplomatica del conflitto che "potrà garantire stabilità e pace ai due Paesi".

Nella giornata di ieri, Di Maio aveva avuto colloqui telefonici con il capo della diplomazia di Baku Jeyhun Bayramov.

Escalation nel Nagorno-Karabakh e storia del conflitto

La situazione nella regione contesa del Caucaso meridionale è peggiorata domenica, dopo che Armenia e Azerbaigian hanno dato vita a reciproci scontri a fuoco e provocazioni militari lungo la linea di contatto. L'escalation ha spinto entrambi i Paesi a introdurre la legge marziale e la mobilitazione.

Il conflitto nella regione è iniziato nel febbraio del 1988, quando la Regione Autonoma del Nagorno-Karabakh a maggioranza armena proclamò l'indipendenza dalla Repubblica Socialista Sovietica dell'Azerbaigian. Nell'area è scoppiato un conflitto armato tra il 1992 al 1994, da allora sono stati avviati negoziati per la normalizzazione del conflitto con la mediazione del gruppo di Minsk dell'OSCE, guidato da Russia, Stati Uniti e Francia.

L'autoproclamata Repubblica, che formalmente fa parte dell'Azerbaigian, ha cercato il riconoscimento internazionale, con il premier armeno Nikol Pashinyan che ha proseguito i tentativi alla luce delle crescenti tensioni nell'area contesa.

Tema:
Tensione nel Nagorno-Karabakh (82)
Tags:
Azerbaigian, Nagorno-Karabakh, Situazione nel Nagorno-Karabakh, Armenia, Italia, Luigi Di Maio
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