11:02 20 Ottobre 2020
Politica
URL abbreviato
Tensione nel Nagorno-Karabakh (81)
204
Seguici su

La notizia dei colloqui telefonici con al centro l'escalation nella regione contesa del Nagorno-Karabakh è stata segnalata da una nota della Farnesina.

Durante la telefonata con il capo della diplomazia di Baku Jeyhun Bayramov, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha espresso profonda preoccupazione per l’intensità degli scontri, che hanno già provocato numerose vittime anche tra i civili, si afferma nella nota.

Il capo della Farnesina ha sostenuto "la necessità di un cessate il fuoco immediato per preservare la popolazione da ulteriori sofferenze e scongiurare un’ulteriore escalation e la destabilizzazione dell’intera regione."

Allo stesso tempo Di Maio ha rimarcato l’impegno dell’Italia per rilanciare i negoziati in ambito OSCE attraverso la mediazione del Gruppo di Minsk, invocando il ritorno al tavolo dei negoziati senza precondizioni delle parti in conflitto per una soluzione diplomatica del conflitto che "potrà garantire stabilità e pace ai due Paesi".

In precedenza il presidente russo, Vladimir Putin, quello americano, Donald Trump, e quello francese, Emmanuel Macron, avevano rilasciato una dichiarazione congiunta in quale chiedono che l'Azerbaigian e l'Armenia impongano un cessate il fuoco nel Nagorno-Karabakh.

Nel corso della giornata i ministri degli Esteri di Russia e Turchia avevano chiesto lo stop immediato alle operazioni militari nel Nagorno-Karabakh.

A sua volta il presidente turco Erdogan ha chiesto all'Osce di mettere fine "all'occupazione armena" del Nagorno-Karabakh.

Escalation nel Nagorno-Karabakh e storia del conflitto

La situazione nella regione contesa del Caucaso meridionale è peggiorata domenica, dopo che Armenia e Azerbaigian hanno dato vita a reciproci scontri a fuoco e provocazioni militari lungo la linea di contatto. L'escalation ha spinto entrambi i Paesi a introdurre la legge marziale e la mobilitazione.

Il conflitto nella regione è iniziato nel febbraio del 1988, quando la Regione Autonoma del Nagorno-Karabakh a maggioranza armena proclamò l'indipendenza dalla Repubblica Socialista Sovietica dell'Azerbaigian. Nell'area è scoppiato un conflitto armato tra il 1992 al 1994, da allora sono stati avviati negoziati per la normalizzazione del conflitto con la mediazione del gruppo di Minsk dell'OSCE, guidato da Russia, Stati Uniti e Francia.

L'autoproclamata Repubblica, che formalmente fa parte dell'Azerbaigian, ha cercato il riconoscimento internazionale, con il premier armeno Nikol Pashinyan che ha proseguito i tentativi alla luce delle crescenti tensioni nell'area contesa.

Tema:
Tensione nel Nagorno-Karabakh (81)
Tags:
Armenia, Azerbaigian, Nagorno-Karabakh, Situazione nel Nagorno-Karabakh, Luigi Di Maio
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook