05:52 24 Ottobre 2020
Politica
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Matteo Salvini scopre le carte e annuncia che l'intenzione della Lega di proporre un modello elettorale maggioritario.

Ai microfoni di Tgcom24, il segretario della Lega Matteo Salvini ha ribadito la linea del proprio partito per quanto riguarda il progetto di legge elettorale che sarebbe pronto a votare in parlamento, senza risparmiare una frecciatina in questo senso agli avversari politici del centrosinistra:

"Renzi e Zingaretti stanno facendo i conti per vedere cosa conviene loro: noi invece puntiamo a una legge elettorale che dia stabilità, penso alla legge regionale, al maggioritario, invece con la proporzionale è il caos", ha chiarito Salvini, ribadendo il proprio sostegno ad un eventuale progetto di legge maggioritaria.

Il leader del Carroccio ha quindi auspicato che il Parlamento decida al più presto cosa fare senza passare mesi e mesi sullo studio e l'approvazione del nuovo sistema elettorale.

Salvini ha poi rivelato il suo gradimento per un sistema politico differente, ovvero quello della repubblica federale presidenziale:

"Se potessi avere la bacchetta magica farei dell'Italia una Repubblica federale e presidenziale", ha raccontato l'ex ministro dell'Interno. 

Quota 100, Recovery Fund e scuola

Non manca poi lo spazio per discutere della possibile cancellazione di Quota 100, che il presidente del Consiglio Conte ha già rivelato non sarà prorogata al termine del periodo sperimentale.

"Conte invece di costruire disfa quello che avevamo fatto prima: ma l'Italia ha bisogno di costuire, di unire, non di tornare indietro. E' una follia aumentare l'età pensionabile adesso", ha incalzato Salvini.

Sul Recovery Fund, il segretario leghista ha invece chiesto all'Esecutivo di prestare maggiore attenzione e dare ascolto alle proposte delle opposizioni:

"L'opposizione aspetta solo di essere ascoltata: è da mesi che facciamo proposte ad esempio sulla scuola. Siamo maggioranza del Paese quindi ci piacerebbe essere ascoltati. I ministri ci coinvolgessero invece di fare tutto da soli, altrimenti l'Italia rimane ultima in Europa", ha attaccato ancora.

Non poteva mancare l'affondo sulla scuola, con Salvini che ha espresso forte critica nei confronti dell'operato del Ministro Lucia Azzolina e ha auspicato l'apertura di un tavolo con i sindacati e le famiglie per affrontare tutte le problematiche sorte con l'inizio del nuovo anno scolastico.

"Il ministro dell'Istruzione ci inviti al ministero per discutere oltre gli steccati, con i sindacati e le famiglie. Ci sono centinaia di migliaia di ragazzi che non posso godere del diritto della scuola perché mancano ancora banchi, insegnanti e personale scolastico", ha concluso.

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