05:13 24 Ottobre 2020
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Secondo il ministero degli Esteri russo, Bruxelles ha assunto una posizione aggressiva nei confronti del paese, spingendo la Russia a rispondere alla stessa maniera.

La Russia sta espandendo la sua lista nera per l'Unione europea, rispondendo alle sanzioni imposte dai paesi europei, ha dichiarato giovedì la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova.

"In risposta alle azioni dell'Unione europea, la Russia ha deciso di ampliare l'elenco dei rappresentanti degli Stati membri dell'UE e delle istituzioni a cui è vietato entrare nella Federazione Russa", ha affermato in un comunicato ufficiale.

Ha sottolineato che il numero di persone nella lista è uguale a una lista simile compilata dall'Unione Europea, aggiungendo che l'UE ha compiuto ulteriori passi ostili nei confronti dei cittadini russi, usando le sanzioni come una scusa "assurda".

Zakharova ha fatto riferimento al caso di Navalny, accusando la Germania di rifiutarsi di collaborare sulla questione e sottolineando che un'indagine lanciata dalla polizia russa non può essere adeguatamente completata senza informazioni da Berlino.

"Non ci sono prove di alcun coinvolgimento russo - o come la definiscono loro, una "traccia russa" - in quello che è successo, e non ce ne possono essere", ha affermato Zakharova.

Che cosa è successo ad Alexey Navalny

Alexey Navalny è stato ricoverato ad Omsk il 20 agosto dopo essersi sentito male su un aereo che da Tomsk lo avrebbe dovuto riportare a Mosca. In base ai risultati degli esami, i medici di Omsk hanno diagnosticato un disturbo metabolico che hanno indotto un forte calo della glicemia. Non è ancora chiaro cosa l'abbia causato, ma secondo i medici di Omsk, non sono stati trovati veleni nel sangue e nelle urine di Navalny.

Alexei Navalny
© REUTERS / Courtesy of Instagram @NAVALNY/Social Media

Successivamente l'esponente dell'opposizione extraparlamentare russa è stato trasportato in aereo in Germania, dove è stato ricoverato presso la clinica Charite di Berlino.

A inizio settembre, il governo tedesco ha annunciato con riferimento alle analisi dei medici militari, che Navalny sarebbe stato avvelenato con una sostanza del gruppo Novichok, un agente nervino altamente tossico utilizzato per la guerra chimico-batteriologica.

Il presunto avvelenamento di Navalny ha spinto molti funzionari europei a chiedere l'imposizione di ulteriori sanzioni alla Russia. Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha affermato che Mosca risponderà reciprocamente se i paesi occidentali imporranno nuove misure restrittive in relazione al caso Navalny.

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