13:27 21 Ottobre 2020
Politica
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Marco Rizzone è fuori dal Movimento 5 Stelle, il partito di Grillo ha deciso per l'espulsione del 'Furbetto di Montecitorio' che aveva percepito l'indennizzo da 600 euro.

Espulso dal Movimento 5 Stelle per aver percepito l’indennità di 600 euro destinata ai possessori di partita iva privi di sostegno economico durante i mesi del lockdown, mentre lui percepiva lo stipendio da parlamentare.

Marco Rizzone, anche se per motivi etici che hanno toccato la sensibilità di milioni di italiani, si aggiunge al lungo elenco dei parlamentari che non fanno più parte del M5S pur continuando a occupare un seggio.

L’espulsione è avvenuta già lo scorso lunedì 14 settembre, ma il Blog delle Stelle ne ha dato notizia solo quest’oggi con un post scriptum a margine di un altro argomento:

“P.S. Il deputato Marco Rizzone è stato espulso dal MoVimento 5 Stelle il 14 settembre 2020”.

Il post dove questa postilla viene inserito riguarda la rappresentanza dei cittadini in parlamento, con riferimento al taglio dei parlamentari che dovrà essere confermato dagli italiani con il referendum costituzionale.

Insomma l’articolo ideale dove inserire l’informazione, poiché in effetti in quanto a rappresentanza adesso il M5S potrà contare su un deputato in meno.

Ma altri tre deputati potrebbero essere espulsi a breve, dopo il loro malessere espresso contro Casaleggio.

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