20:56 19 Settembre 2020
Politica
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Nelle ultime settimane Washington è riuscita a mediare due accordi di pace che normalizzano le relazioni tra Israele e due Paesi del Golfo, gli Emirati Arabi Uniti e il Bahrein. In cambio dell'instaurazione dei rapporti diplomatici, Tel Aviv ha promesso di sospendere i piani per estendere la sua sovranità su alcune aree della Cisgiordania.

Bahrein, Israele, Emirati Arabi e Stati Uniti hanno firmato gli accordi di pace di Abraham alla Casa Bianca, sancendo di fatto una storica svolta in Medio Oriente, dal momento che i primi due Paesi del Golfo Persico instaurano legami diplomatici ufficiali con Tel Aviv dopo decenni di ostilità e relazioni che andavano avanti al massimo nell'oscurità dietro le quinte.

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il premier israeliano Benjamin Netanyahu e i ministri degli Esteri degli Emirati Arabi e del Bahrein, rispettivamente Abdullah bin Zayed Al Nahyan e Khalid bin Ahmed Al Khalifa.

Il rappresentante degli Emirati Arabi ha ringraziato Netanyahu per aver accettato i termini dell'accordo di pace ed ha espresso la convinzione che lo storico accordo migliorerà la vita nella regione mediorientale.

"Rispettabile Benjamin Netanyahu, primo ministro dello Stato d'Israele, grazie per aver scelto la pace e per aver fermato l'annessione dei territori palestinesi, una decisione che rafforza la nostra comune volontà di raggiungere un futuro migliore per le generazioni a venire", ha detto Abdullah bin Zayed.

L'accordo sono il culmine di un lento percorso di miglioramento nelle relazioni tra i Paesi, basti pensare che gli Emirati Arabi, che avevano definito Israele un "nemico" nel 1971, negli ultimi dieci anni avevano instaurato con lo Stato ebraico una cooperazione ufficiosa in alcune aree.

Gli accordi tra Israele, Emirati Arabi e Bahrein, che sono diventati i primi Stati del Golfo a normalizzare i legami con Tel Aviv, sono stati condannati dalla Turchia, dall'Iran e dall'Autorità Palestinese in quanto secondo loro minano gli sforzi per trovare una soluzione a due Stati per l'annoso conflitto israelo-palestinese.

Lo storico accordo di pace in Medio Oriente è stato apprezzato dal leader della Lega Matteo Salvini, che ha espresso in particolare elogi a Trump e Netanyahu.

In precedenza il presidente americano Donald Trump, promotore di questi accordi, aveva dichiarato che cinque o sei Paesi potrebbero raggiungere intese diplomatiche simili con Israele in futuro.

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Tags:
Geopolitica, Diplomazia Internazionale, Politica Internazionale, situazione in Medio Oriente, Medio Oriente, Casa Bianca, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, USA
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