13:31 27 Ottobre 2020
Politica
URL abbreviato
601
Seguici su

Per il predecessore del ministro Lamorgese l'Italia deve fare sentire il suo peso in Europa per risolvere la questione dei flussi migratori.

"E' illusorio pensare che il problema dell'immigrazione si risolva con la redistribuzione dei profughi all'interno della Ue", ha detto Marco Minniti, ex ministro degli Interni, intervistato da Libero.

Per Minniti i ricollocamenti non possono essere una soluzione definitiva, ma "la partita si gioca in Africa, è lì che vanno governati i flussi, più che mai adesso, in epoca di coronavirus”.

“Io da ministro - prosegue -senza pandemia, ho fatto, con fatica  undicimila ricollocamenti in Europa; e allora erano obbligatori. Adesso c'è la pandemia e dall'estate 2018 la redistribuzione è su base volontaria. E' chiaro che non può essere una soluzione di sistema”.

La soluzione alla questione dei migranti deve arrivare dalla cooperazione europea, non può essere lasciata ai singoli stati alle porte dell'Ue.

“L'Italia - spiega Minniti - deve riuscire a far capire alla Ue che la questione libica non è un problema solo nostro. I politici devono uscire dal rimpallo quotidiano di accuse. Dobbiamo ricordarci - sottolinea di essere tra i soci fondatori della Ue e smettere di sentirci il fratello malato dell'Europa, rinunciando a essere protagonisti nel mentre si aspettano, litigando, gli aiuti economici”.

 

La situazione in Libia

Dopo il rovesciamento e l'assassinio del leader libico Muammar Gheddafi nel 2011, la Libia è stata divisa in due settori e attualmente ci sono due governi in conflitto tra loro: Governo di Accordo Nazionale presieduto da Fayez al Sarraj, con capitale Tripoli, riconosciuto dall'Onu e dall'Ue, e il Governo di Liberazione Nazionale, che controlla la parte orientale del Paese, presieduto dal maresciallo Khalifa Haftar, con capitale Tobruk. 

Nella seconda metà di agosto è stato raggiunto fra le due parti un accordo per il cessate il fuoco. 

Secondo i dati dell'Unhcr nelle carceri libiche si trovano circa 2.400 stranieri regolarmente sottoposti a gravi violazioni dei diritti umani. Dalla Libia partono i flussi migratori per l'Europa dei migranti che tentano di lasciare il Paese con i barconi degli scafisti.

Tags:
Marco Minniti, Migranti, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook