23:42 23 Ottobre 2020
Politica
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Durante la riunione dei sette paesi mediterranei, il primo ministro italiano ha inoltre rinnovato amicizia e solidarietà a Grecia e Cipro dinnanzi alle "azioni unilaterali turche".

“L’Ue se vuole confermare la sua leadership nel Mediterraneo deve assolutamente recitare un ruolo all'altezza delle sfide” e “promuovere la definizione di un nuovo ordine regionale che metta al centro la propria credibilità e autorevolezza e anche pervenga a una responsabilità condivisa”, ha detto ieri sera il premier italiano Giuseppe Conte, nel suo intervento a conclusione di EuroMed7, ad Ajaccio, in Corisca, Francia. 

Il premier ha posto l'accento sulla necessità di rafforzare il ruolo dell'Europa, “una risorsa per tutti, per tutti i cittadini che si affacciano sulle varie sponde” del Mediterraneo.

Durante il vertice dei paesi mediterranei, un ampio spazio è stato dedicato al tema dei migranti. 

"Dobbiamo governare i flussi migratori, non possiamo subirli. - ha dichiarato - Per far questo, dobbiamo rafforzare il raggio d’azione dell’Ue, creando solide partnership, con i Paesi d’origine, contrastare i trafficanti, lavorare per meccanismi efficaci europei per i rimpatri, e per la redistribuzione obbligatoria dei migranti. E infine dobbiamo fare in modo che vi sia piena trasparenza per quelli che praticano soccorso in mare, comprese le ong”, ha detto Conte, facendo  un richiamo al “un diritto umanitario da rispettare” in base al quale “bisogna prevenire e intensificare il contrasto dei traffici illeciti” di esseri umani.

Il presidente del Consiglio si è detto "particolarmente soddisfatto del clima e della concretezza con cui procede il nostro dialogo", precisando che "questo gruppo di Paesi ha già dimostrato di essere incisivo e di avere efficacia di azione poiché è stato il primo a sollecitare la reazione alla pandemia".

Le tensioni con la Turchia

L'escalation nel mediterraneo orientale con la Turchia è stata al centro del dibattito sul tavolo dei 7. I leader di Cipro, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Malta e Portogallo si sono espressi l'ampliamento delle sanzioni contro la Turchia, a causa dele tensioni nel Mediterraneo, secondo quanto dichiarato nel vertice.

Il comunicato, diffuso dal servizio stampa del primo ministro greco, sottolinea che i leader dei sette Paesi si rammaricano che "la Turchia non abbia risposto ai numerosi appelli dell'Ue a cessare la sua attività illegale e unilaterale nel Mediterraneo orientale e in mare". Egeo".

Giuseppe Conte ha espresso la solidarietà dell'Italia "agli amici della Grecia e di Cipro a fronte alle azioni unilaterali turche. Come Italia lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo in futuro", ha dichiarato.  Le tensioni nel Mediterraneo orientale "sono nocive per tutti ed è nostro compito fare tutto il possibile per porvi rimedio. C'è una crescente preoccupazione: vogliamo avviare una spirale virtuosa che allarghi gli orizzonti di dialogo e identifichi soluzioni condivise".

L'escalation nel Mediterraneo orientale

Dopo la firma di un accordo marittimo tra Atene e Il Cairo, Recep Tayyip Erdogan ha annunciato all'inizio di agosto la ripresa degli studi dei fondali alla ricerca di idrocarburi in un'area contesa del Mediterraneo orientale.

Ankara ha intensificato le perforazioni al largo di Cipro. Queste attività sono considerate "illegali" dalla maggior parte dei Paesi della regione e dell'Unione Europea. Emmanuel Macron ha denunciato una "violazione" da parte della Turchia della sovranità greca e cipriota.

Il presidente ha annunciato un rafforzamento temporaneo della presenza militare francese nella regione con il dispiegamento di due caccia Rafale e due navi della Marina francese. A seguito di questa iniziativa, la Turchia ha accusato la Francia di comportarsi "da gangster" e di "accentuare le tensioni" con la Grecia, sostenendo che non era quello che voleva e rigettando la responsabilità delle tensioni su Atene.

Tags:
Cipro, Turchia, Grecia, Francia, Italia
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