10:52 01 Ottobre 2020
Politica
URL abbreviato
2 0 0
Seguici su

La Commissione Europea si è rivolta agli stati membri, chiedendo coordinazione delle misure che limitano la libera circolazione all'interno dell’Unione.

Il Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen si è rivolta ai governi dei paesi con una raccomandazione di evitare le eventuali chiusure dei confini interni dell’UE.

“La libertà di viaggiare all’interno dell’Europa è uno dei maggiori benefici per le persone nell’Unione Europea (...) E’ molto importante tentare di contrastare la diffusione del virus, però i cittadini spesso sono confusi su dove possono viaggiare, quali regole devono rispettare e come osservano i cittadini queste regole cambiano molto spesso. Dunque, dobbiamo garantire maggiore chiarezza e prevedibilità”, ha dichiarato la Von der Leyen.

A tal proposito la Commissione Europea ha elaborato un documento, reso noto sul proprio sito web. Per la collaborazione più stretta sono stati indicati quattro punti:

  • criteri e soglie comuni per l'introduzione delle restrizioni di viaggio da parte degli Stati membri;
  • mappatura dei criteri comuni utilizzando un codice cromatico concordato;
  • un quadro di riferimento comune per le misure applicate ai viaggiatori provenienti da zone ad alto rischio;
  • informazioni al pubblico chiare e tempestive sulle restrizioni.

Una nota della Commissione Europea fa notare che al momento governi hanno criteri differenti per introdurre misure restrittive della libera circolazione nell'Unione Europea.

I criteri unici proposti dalla Commissione UE

La Commissione propone criteri unici per l'adozione di misure restrittive uniche per tutti i paesi dell’UE:

  • il numero totale di nuovi casi di COVID-19 notificati ogni 100 000 abitanti in una data zona in un periodo di 14 giorni;
  • la percentuale di test positivi su tutti i test COVID-19 effettuati in una data zona in un periodo di 7 giorni;
  • il numero totale di test COVID-19 effettuati ogni 100 000 abitanti in una data zona in un periodo di 7 giorni.

Inoltre, la Commissione propone di assegnare “i codici” ai territori a seconda dell’attuale quadro epidemiologico:

  • verde per le zone in cui il numero totale di nuovi casi di COVID-19 notificati è inferiore a 25 in un periodo di 14 giorni E la percentuale di test positivi su tutti i test COVID-19 è inferiore al 3 %;
  • arancione per le zone in cui il numero totale di nuovi casi di COVID-19 notificati è inferiore a 50 in un periodo di 14 giorni MA la percentuale dei test positivi su tutti i test COVID-19 è uguale o superiore al 3 %, OPPURE il numero totale di nuovi casi di COVID-19 notificati è compreso fra 25 e 150 MA la percentuale di test positivi su tutti i test COVID-19 effettuati è inferiore al 3 %;
  • rosso per le zone in cui il numero totale di nuovi casi di COVID-19 notificati è superiore a 50 in un periodo di 14 giorni E la percentuale dei test positivi su tutti i test COVID-19 è uguale o superiore al 3 %, OPPURE il numero totale di nuovi casi di COVID-19 notificati è superiore a 150 ogni 100 000 abitanti in un periodo di 14 giorni;
  • grigio se le informazioni disponibili non sono sufficienti a valutare i criteri proposti dalla Commissione OPPURE se il numero di test COVID-19 effettuati ogni 100 000 persone è inferiore a 250.

Libera circolazione e restrizioni, un'estate double face

Con il miglioramento del quadro epidemiologico nei paesi europei all’inizio dell’estate l’UE ha annunciato l’apertura delle frontiere interne tra i paesi.

Ultimamente, in alcuni paesi, in particolare in Francia e Spagna, si verifica un brusco aumento dei nuovi casi di contagio dal coronavirus. 

In questa situazione le autorità di alcuni paesi hanno introdotto le misure restrittive per l’attraversamento dei confini come tampone e quarantena.

L’Ungheria, ad esempio, ha introdotto le misure più severe, bloccando l’ingresso nel Paese a coloro che non sono cittadini o residenti. Lituania, Norvegia e alcuni altri paesi richiedono la quarantena per chi arriva dall'Italia.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook