23:32 29 Settembre 2020
Politica
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L'operato del governo si dovrà valutare sulla gestione dei fondi ottenuti dall'Europa. Lo ha detto il ministro degli Esteri durante una visita a Foggia, durante il tour pugliese per sostenere la candidata Antonella Laricchia.

"La credibilità di questo governo e tutto quello che faremo nei prossimi mesi dipende dalla nostra capacità che avremo di spendere i soldi del Recovery Fund", non dalle elezioni regionali. Lo ha detto a Foggia il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, che in questo momento si trova impegnato nel tour pugliese per sostenere la campagna elettorale della candidata per il M5S, Antonella Laricchia, alle elezioni regionali in Puglia. 

"Abbiamo ottenuto un grande negoziato a livello europeo - ha specificato il ministro -con oltre 200 miliardi di euro assegnati all'Italia. Siamo il primo Paese per stanziamenti. La credibilità e la forza del Governo passano per la capacità che avremo di spendere quei miliardi e di aiutare le famiglie e le imprese in difficoltà di questo Paese".

In riferimento agli appelli lanciati per il voto disgiunto dal candidato governatore del centrosinistra, Michele Emiliano, Di Maio ha detto di esserne a conoscenza.

"Ci sono appelli in atto - ha confermato - Noi, in Puglia, appoggiamo Antonella Laricchia, le liste che la sostengono e il Movimento 5 Stelle. La credibilità e la forza del Governo - ha sottolineato Di Maio - non passano per le elezioni regionali e comunali, che in Italia tra l'altro ci sono ogni 4 o 5 mesi".

Il Sì al taglio dei parlamentari

Durante il suo intervento il ministro Di Maio è tornato più volte sul Referendum costituzionale e la necessità di votare Sì alle modifiche costituzionali che porteranno alla riduzione di 345 parlamentari. 

"Dopo tanti anni il 20 e 21 settembre – ha spiegato il ministro degli Esteri – i cittadini avranno la possibilità di votare “Sì” e tagliare 345 parlamentari. Dopo anni che hanno tagliato la sanità, l’istruzione, le infrastrutture, il welfare adesso ci vengono a dire che tagliare il numero dei parlamentari è un problema di democrazia. Come mai la Germania che ha più abitanti di noi ha solo 700 parlamentari e noi ne abbiamo 945? Votare “Sì” è un’opera di modernizzazione di questo Paese. Portiamo l’Italia a livello europeo e risparmiamo pure 300 mila euro al giorno".

Tags:
M5S, Luigi Di Maio, elezioni, Italia
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