10:59 01 Ottobre 2020
Politica
URL abbreviato
0 12
Seguici su

Su iniziativa comunale, a Bergamo oltre il 50% dei seggi elettorali per il prossimo referendum è stato ricollocato così da evitare un'interruzione della didattica.

Con un comunicato diffuso tramite la propria pagina ufficiale Facebook, il comune di Bergamo ha reso noto che il prossimo 20 e 21 di settembre i 40 elettori chiamati alle urne per il referendum sul taglio dei parlamentari voteranno in seggi elettorali diversi dalle scuole.

Lo spostamento delle sedi elettorali è stato fortemente voluto dall'amministrazione comunale per evitare un'interruzione della didattica a pochi giorni dalla ripartenza dell'anno scolastico.

Una scelta fatta , ha riferito il comune, soprattutto per via della complessa situazione in cui si trovano gli istituti scolastici, alla riapertura dopo mesi di "aule vuote e didattica a distanza".

"Si cercherà quindi di evitare, ove possibile, un'ulteriore chiusura, individuando sedi di voto alternative a quelle scolastiche", sottolinea il Comune.

La conferma del ricollocamento del 50% dei seggi in via definitiva è arrivato direttamente per voce del sindaco di Bergamo Giorgio Gori.

Elogi dal mondo della politica

L'iniziativa del comune di Bergamo e del sindaco Gori è stata particolarmente apprezzata nel mondo della politica.

Il leader di Azione, Carlo Calenda, ha twittato sulla propria pagina ufficiale definendo "bravissimo" il primo cittadino bergamasco per la decisione presa.

​Complimenti che arrivano anche da Francesca Pontani, coordinatrice di Italia Viva per la provincia di Monza, che definisce Gori "sindaco del futuro"

​Nei giorni scorsi il primo cittadino bergamasco aveva reso noto che si sarebbe schierato per il No al referendum del 20 e 21 settembre.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook