18:44 30 Settembre 2020
Politica
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Conte deve scegliere se guidare i grillini o guidare l'Italia, afferma l'ex premier che parla nuovamente di una possibile guida di Draghi.

"Sul Mes, credo che Conte debba battere un colpo. Dire no al fondo è un suicidio per un Paese indebitato", afferma il leader di Italia viva, Matteo Renzi, che in intervista rilasciata a La Repubblica incalza il premier, Giuseppe Conte, non risparmiando sciabolate al M5S.

Dalle decisioni del governo sul  Mes si capirà cosa "vuol fare Conte da grande. Se chiede il Mes significa che vuole guidare l'Italia. Se non chiede il Mes, significa che vuole guidare solo i grillini. A lui la scelta”, puntualizza Renzi.

“Ho mandato a casa Salvini perché non volevo morire leghista, ma certo non voglio vivere grillino o giustizialista", rivendica. “Ci sono 200 miliardi da spendere, presi in Europa perché abbiamo mandato a casa Salvini e messo in minoranza i sovranisti: una mossa che mi è costata molto, ma che rivendico perché serviva al Paese".

Renzi è consapevole che l'Italia si affaccia ad un autunno caldo, "in una cornice in cui la disoccupazione farà molto male. Da ottobre iniziano tempi durissimi", quindi "questi soldi vanno spesi bene". "O c'è un esecutivo politico forte, come spero, o si farà strada l'ipotesi di un governo tecnico o di unità nazionale”, precisa.

Riaffiora il nome di Draghi, come possibile successore di Conte, "il nome più credibile, una riserva della Repubblica. E il suo discorso di Rimini è molto bello. Eviterei però di tirarlo per la giacchetta. Non adesso almeno. Il governo Conte ha rassicurato gli italiani durante il lockdown. Ora va capito se ha la forza di indicare una strada per il futuro. Noi lo sosteniamo, ma le risposte oggi devono venire da Chigi e dai ministeri: tocca a loro”.

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MES, Italia Viva, Matteo Renzi, Italia
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