23:32 29 Settembre 2020
Politica
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L'Europa prende posizione sul golpe in atto in Mali e lo fa condannando la violenza ed invitando le parti al dialogo. Monito dell'ambasciata italiana a Dakar per i connazionali nell'area: "rimanete in casa".

L’ammutinamento è stato avviato oggi in una base militare nei pressi della capitale Bamako. Gli insorti hanno dichiarato di aver arrestato il presidente Ibrahim Boubacar Keita e il primo ministro Soumeylou Boubeye Maiga.

La posizione dell'Unione Europea viene espressa dal capo della diplomazia Josep Borrel, il quale sottolinea che la profonda crisi economico-sociale che il paese sta affrontando negli ultimi mesi non può essere risolta con un colpo di stato.

"L'Unione Europea condanna il tentativo di colpo di stato in Mali e rigetta qualsiasi cambiamento incostituzionale", si legge nella dichiarazione a firma dell'Alto Rappresentante.

Borrell ha aggiunto che l'UE, insieme alla comunità internazionale, la Comunità Economica degli Stati dell'Africa Occidentale (ECOWAS), l'Unione Africana e l'ONU, invita le parti in conflitto in Mali al dialogo.

"Un risultato consensuale, nel rispetto dei principi costituzionali, del diritto internazionale e dei diritti umani, è l'unico modo per evitare la destabilizzazione non solo del Mali ma dell'intera regione", ha sottolineato Borrell.

Il capo della diplomazia europea ha dichiarato che l’UE prosegue con i contatti per avere un quadro più ampio sulla situazione e decidere i prossimi passi nell'azione della comunità internazionale.

L’Ambasciata italiana a Dakar ha emesso una raccomandazione di rimanere a casa per coloro che si trovino a Bamako e Kati, comune a nord-ovest della capitale del Mali da cui nella prima parte della giornata è partita l'insurrezione capeggiata dai militari.

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