10:55 24 Settembre 2020
Politica
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Nabeel Shaat, inviato speciale del presidente palestinese Mahmoud Abbas, in un'intervista a Sputnik ha raccontato come i palestinesi hanno reagito alla notizia della firma del trattato tra Israele e gli Emirati Arabi e perché è considerato un tradimento.

"Sono sbagliate le spiegazioni degli Emirati Arabi Uniti secondo cui l'accordo che firmeranno con Israele può essere definito come una vittoria per la causa palestinese dal momento che si è riuscito a rinviare il piano d'annessione d'Israele della Cisgiordania. Avete sentito le dichiarazioni di Netanyahu, che non ha rinunciato all'idea di annessione. Qualsiasi rinvio scaturisce da Washington, non da Abu Dhabi", ha detto.

Secondo il rappresentante palestinese, gli Emirati Arabi hanno usato i palestinesi solo come pretesto per instaurare relazioni diplomatiche con Israele, scambiandole semplicemente con benefici economici. Pertanto, la posizione della Palestina su questo tema è chiara e inequivocabile.

"Si tratta di un tradimento, il nostro popolo è stato tradito, è un comportamento vergognoso per il figlio dello sceicco Zayed bin Sultan Al Nahya (padre dell'attuale sovrano degli Emirati Arabi Uniti e padre fondatore dello Stato)", ha aggiunto Shaat.

Il presidente palestinese Mahmoud Abbas aveva dichiarato giovedì che la normalizzazione delle relazioni tra Israele e gli Emirati Arabi è "un tradimento di Gerusalemme, Al-Aqsa e la causa palestinese", esprimendo la sua opposizione all'accordo.

Inoltre, le autorità palestinesi hanno deciso di richiamare immediatamente il loro ambasciatore dagli Emirati Arabi.

In precedenza, il presidente iraniano Hassan Rouhani ha denunciato ferocemente la decisione degli Emirati Arabi Uniti di stabilire pieni legami diplomatici con Israele come un "enorme errore" e un tradimento del mondo arabo.

Tags:
Politica Internazionale, Geopolitica, situazione in Medio Oriente, Medio Oriente, USA, Emirati Arabi Uniti, Israele, Palestina
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