23:52 24 Ottobre 2020
Politica
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Pace fatta tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle che decidono di ritirare congiuntamente le denunce scagliate in questi anni in un terreno sempre più unico.

Il Partito Democratico e il Movimento 5 stelle sempre meno distanti. In una nota congiunta hanno reso noto che per evitare l’intasamento dei tribunali in un momento così critico, per responsabilità istituzionale hanno deciso di ritirare le denunce incrociate scagliate come dardi infuocati gli scorsi anni, quando gli esponenti dei due partiti giuravano che mai insieme a governare il Paese.

Nel testo della nota riportata da Fangape si giustifica la decisione con le parole “rinnovato clima politico”, a indicare che tra PD e M5s è cambiato qualcosa e che in questo quasi anno insieme alla guida dell’Italia le due forze politiche hanno imparato a conoscersi, a comunicare abbassando gli scudi e le armi.

Quali erano le cause aperte tra PD e M5s

Principalmente si trattava di querele per diffamazione, come quella di Luigi Zanda (PD) nei confronti di Luigi Di Maio (M5s), oppure la querela del PD nazionale contro lo stesso Di Maio sempre per diffamazione ed ancora la querela del sindaco di Bibbiano sempre contro il ministro degli Esteri.

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Movimento 5 Stelle, M5S, partito Democratico
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