09:49 23 Settembre 2020
Politica
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L’annuncio ufficiale del primo ministro del paese arriva dopo l'esplosione del nitrato di ammonio nel porto di Beirut avvenuta il 4 agosto, evento che ha scatenato proteste e scontri nella capitale libanese.

Il primo ministro libanese Hassan Diab ha annunciato ufficialmente le dimissioni del governo, già dichiarate in precedenza dal ministro della Sanità, Hamad Hassan. Il capo del governo ha comunicato la decisione in un discorso alla nazione, trasmesso alla tv.

"La catastrofe che ha colpito il Libano è il risultato di una terribile corruzione nel Paese e nell'amministrazione (...) il sistema di corruzione è più grande dello stato, lo lega. C'è una minaccia di altri disastri a causa della classe dominante che controlla il paese", ha affermato Diab.

"Abbiamo riscontrato una grande tragedia. Le forze che proteggono il Paese devono cooperare nel rispetto del dolore del popolo", ha aggiunto il premier.

"Abbiamo cercato di lavorare con onestà e chiarezza. Abbiamo cercato di creare uno stato trasparente ma purtroppo, di nuovo, ogni volta che abbiamo provato a fare un passo avanti, ci hanno spinto un passo indietro. Abbiamo guidato una campagna contro queste forze, una campagna per il cambiamento. Abbiamo cercato di realizzare il cambiamento che il popolo libanese voleva, anche perché non vogliamo essere un ostacolo su questa via. Questo è il motivo per cui abbiamo rassegnato le nostre dimissioni. Lunga vita al Libano. Possa Dio benedire il Libano e proteggerlo da altre catastrofi", ha concluso Diab.

Le dimissioni del governo arrivano sei giorni dopo l'esplosione del nitrato di ammonio nel porto di Beirut, avvenuta il 4 agosto. L’incidente ha provocato circa 220 vittime e quasi 6.000 feriti, causando fino a 15 miliardi di dollari di danni alla capitale. Giovedì a Beirut sono scoppiate manifestazioni con scontri violenti e sabato i manifestanti hanno preso il controllo di alcuni edifici governativi in scontri con la polizia e l'esercito. Le proteste proseguono anche oggi.

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