05:46 26 Settembre 2020
Politica
URL abbreviato
2131
Seguici su

L'Egitto e la Grecia hanno firmato un accordo sulla demarcazione dei confini marittimi e l'istituzione di una zona economica esclusiva nel Mediterraneo.

Il documento ha suscitato aspre critiche dalla Turchia, che ha definito l'accordo "non valido". A sua volta la Grecia ha dichiarato di voler stipulare accordi simili con altri Paesi della regione. Questi accordi saranno conformi al diritto internazionale? Quali sono le conseguenze del confronto turco-greco per la regione? Con quali altri paesi Atene può firmare accordi sulla delimitazione delle aree marine?

Di queste cose ha parlato con Sputnik Oktay Aksoy, capo della Direzione dei programmi internazionali dell'Istituto di politica estera di Ankara.

Secondo Aksoy, l'accordo greco-egiziano potrebbe essere firmato in risposta al memorandum sulla limitazione della giurisdizione marittima nel Mar Mediterraneo firmato dalla Turchia e dal governo di accordo nazionale libico con sede a Tripoli del premier Fayez al-Sarraj. L'esperto ha sottolineato che la Grecia, probabilmente, non si fermerà sugli accordi siglati con Italia ed Egitto e in futuro potrebbe firmare documenti simili con altri Paesi.

"La Grecia è vicina via mare con l'Italia quanto lo è con l'Egitto. Ma l'accordo concluso con l'Egitto e l'accordo con l'Italia non sono documenti correlati. I loro obiettivi, gli argomenti ed i contenuti sono diversi. In futuro la Grecia, ad esempio, può concludere un accordo sulla delimitazione degli spazi marittimi con il Portogallo, e forse con l'Ungheria, con cui non ha frontiere marittime. Non sarà utile, ma soddisferà le ambizioni di Atene. Tutto dipende dallo sviluppo dell'immaginazione nella leadership greca. La Turchia a sua volta sta perseguendo una politica realistica, con i piedi per terra senza perdersi tra le nuvole. La Turchia cerca sempre di non portare le tensioni al punto in cui possono sfuggire dal controllo. Il tempo dirà chi è sulla strada giusta", ha concluso Aksoy.

Ieri il premier greco Kyriakos Mitsotakis aveva affermato che la delimitazione delle zone marittime e della zona economica esclusiva è l'unica questione aperta nelle relazioni con la Turchia, aggiungendo che Atene è pronta a risolvere la controversia presso la Corte internazionale di giustizia dell'Aja.

Tags:
Politica Internazionale, Geopolitica, Mediterraneo, Libia, Italia, Egitto, Turchia, Grecia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook