00:21 24 Ottobre 2020
Politica
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Il leader di Azione è intervenuto nel corso dell'evento in cui è stato presentato l'ingresso di Enrico Costa nel movimento.

L'ipotesi di vedere domani un governo più ampio al quale partecipino sia Azione che Italia Viva non è poi così remota, sostiene Carlo Calenda, parlando delle relazioni con il partito di Renzi e dei possibili scenari futuri.

"Ci sono due ostacoli insormontabili per fare una alleanza insieme a Renzi, l’appartenenza a questo governo e il modo di fare politica. Ma una cosa è fare un partito insieme, altro è fare domani un governo più ampio", ha dichiarato Calenda presentando l'arrivo di Enrico Costa.

Il leader di Azione ha dunque ribadito l'impegno del suo partito nello "strappare riformisti e popolari dall'abbraccio mortale di populisti e sovranisti e ricostruire l’Italia".

In chiusura anche un appello a Forza Italia e al Partito Democratico, ai quali Calenda chiede uno sforzo per staccarsi da movimenti populisti:

"Se c'è un luogo, come Azione, in cui le istanze riformiste sono più potenti Pd e Forza Italia possono staccarsi o la condanna del Paese è votare sempre per gli estremisti. Per me Forza Italia non può aver esaurito la sua spinta e nel Pd gli elementi riformisti non possono, come oggi, fare come facevano i miglioristi del Pci, che la mattina si alzavano, dicevano una cosa e nessuno se li filava", ha quindi concluso.

 





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