18:53 28 Settembre 2020
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Matteo Renzi annuncia il voto a favore dell'autorizzazione a procedere di Matteo Salvini, il leader del carroccio non potrà "contare" sul voto di Italia Viva per evitare il processo.

“Ci accingiamo a votare a favore dell’autorizzazione a procedere nei confronti del senatore Salvini”, sono queste le parole cruciali del discorso di Matteo Renzi che annuncia così al Senato la volontà politica, sua e del suo partito Italia Viva, di votare a favore dell’autorizzazione a procedere nel caso dei 164 migranti tenuti per 19 giorni a bordo della nave Open Arms nell’agosto del 2019.

A stretto giro risponde Matteo Salvini che, intervistato da TGCOM24, di Renzi dice che “la sua parola vale zero, con Open Arms ho fatto il mio dovere e ho la coscienza a posto”.

E su Facebook Salvini ha aggiunto:

Se andrò a processo, ci andrò a testa alta. Se pensano di intimorire la Lega con un processo politico ‘alla Palamara’ (‘Salvini ha ragione ma va attaccato lo stesso’), si sbagliano di grosso. Quando tornerò al governo farò esattamente le stesse cose.”

La tesi di Renzi

“Noi non dobbiamo rispondere se Salvini ha commesso reato o no, o se era accompagnato o meno da altri membri del Governo. A questa domanda deve dare una risposta la magistratura”, ha detto Renzi prendendo la parola al Senato.

C’erano o non c’erano da tutelare i valori della costituzione e l’interesse pubblico? Secondo Renzi non c’era questo in gioco, perché “non posso dire che esiste interesse pubblico preminente nel tenere un barcone lontano dalle coste italiane”.

Se blocchi un barcone in mare, dice ancora Renzi, non tuteli la sicurezza nazionale ma “aumenti i follower su Facebook”.

“Se vuoi invece bloccare l’immigrazione devi gestire a monte i processi. Devi andare a fare un grande investimento in Africa, devi avere una visione europea, devi partecipare alle riunioni europee”, dice Renzi rivolgendo lo sguardo all’ala dell’emiciclo dove siede Salvini.

“Bisognava fare esattamente il contrario di quello che il governo Conte 1 ha fatto”, ripete due volte Renzi.

Responsabilità condivisa con il governo

“Nessuno può negare questo fatto”, che vi sia stata condivisione della responsabilità con il governo, dice Matteo Renzi appoggiando quanto scritto nella relazione da Maurizio Gasparri, il relatore per l’autorizzazione a procedere per reati ministeriali nei confronti di Matteo Salvini.

“Non lo può negare la sinistra, non lo può negare la destra. Ma non è il motivo del contendere”, afferma ancora Renzi.

E infine la stoccata al M5s. Renzi spiega che se fosse stata richiesta autorizzazione a procedere anche per l’ex ministro dei Trasporti, Toninelli, che ha autorità sulla gestione dei porti, Italia Viva avrebbe comunque votato a favore dell’autorizzazione a procedere. E questo perché nella scelta di bloccare per 19 giorni oltre 160 persone a bordo della Open Arms impedendole di sbarcare in un porto sicuro, non vi fu interesse pubblico preminente, afferma Renzi.

Il discorso di Renzi al Senato

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Matteo Salvini, Matteo Renzi
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