22:41 26 Settembre 2020
Politica
URL abbreviato
181
Seguici su

Il leader di Forza Italia ha definito inaccettabile una ulteriore sospensione delle garanzie costituzionali e ha vincolato la collaborazione, sinora offerta all'esecutivo, al rispetto di tali forme.

L'emergenza non sia "un pretesto per una sostanziale sospensione di alcune fondamentali garanzie costituzionali", ammonisce il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in una lettera inviata a La Stampa

La situazione sanitaria che il Paese sta affrontando, "tutt'altro che risolta", impone al governo di garantire la salute pubblica anche "con mezzi straordinari". Ma la scelta di Conte di "evitare passaggi parlamentari, con il ricorso allo strumento del DPCM", non ha significato un guadagno "in velocità né in efficienza delle decisioni", rileva Berlusconi.

Piuttosto, il voto in Parlamento avrebbe migliorato e perfezionato quelle decisioni "che spesso si sono rivelate contraddittorie e inefficaci". Dinnanzi alla disponibilità di Forza Italia a collaborare, l'ex premier ritiene "incomprensibile nel merito e inaccettabile sul piano della procedura la decisione di forzare ancora la Costituzione e la trasparenza del processo democratico". 

Proprio quella disponibilità sinora offerta, "da qui in avanti, è strettamente legata al rispetto di tali forme", avverte Berlusconi. 

"Non siamo fra quelli che vedono il pericolo di un disegno autoritario con il pretesto del CoViD-19 - chiarisce - ma da liberali siamo assolutamente convinti che in democrazia la forma è sostanza". 

Tags:
Coronavirus, Silvio Berlusconi, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook