00:39 26 Novembre 2020
Politica
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Ponte di Genova alle battute finali e il ministro De Micheli concede ad Aspi di gestirlo in attesa di una decisione definitiva, ma è bufera politica nella maggioranza e nell'opposizione.

Il ministro dei Trasporti Pubblici Paola De Micheli ha concesso in via temporanea la concessione per il Ponte di Genova ad Autostrade per l’Italia, così da uscire dall’impasse.

Il ponte è infatti quasi pronto, proprio oggi gli operai stanno gettando l’asfalto ma rischiava di mancare chi lo avrebbe gestito una volta pronto.

Le reazioni politiche non si sono certo fatte attendere, con Matteo Salvini che annuncia una protesta davanti Montecitorio per domani mattina alle ore 12.

Vito Crimi interviene per sedare gli animi all’interno del Movimento 5 stelle e attraverso twitter fa sapere:

Le precisazioni della De Micheli

Il ministro De Micheli a stretto giro ha risposto a Crimi precisando il motivi della sua decisione.

“Sulla gestione del ponte abbiamo fotografato l’attuale situazione della legge, che prevede che l’infrastruttura debba tornare nell'unitarietà della concessione. Una fotografia in questo momento delle disposizioni vigenti”, si legge nel post.

Un cinema

Per il deputato della Lega Massimo Garavaglia stiamo invece assistendo a un cinema, in cui “finisce che i Benetton si tengono tutto tranne il Ponte di Genova”.

Il senatore grillino Agostino Santillo, portavoce del M5s al Senato invece scrive:

Ultimatum Bonafede

Ma è il ministro della Giustizia Bonafede a dare l'ultimatum, che oggi ha chiesto ci sia una decisione definitiva sulle concessioni entro questa settimana.

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