00:28 24 Ottobre 2020
Politica
URL abbreviato
254
Seguici su

L'ex presidente del Consiglio ha auspicato che si faccia chiarezza sulla questione legata alla condanna per frode fiscale nel processo Mediaset.

Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, è tornato ad intervenire sulla questione della condanna per frode fiscale subita nel processo Mediaset in seguito alle rivelazioni dei giorni scorsi avvenute attraverso l'audio del defunto giudice Franco.

Per Berlusconi è necessario a questo punto cercare di fare luce una volta per tutte sugli aspetti ancora rimasti oscuri della faccenda, soprattutto per il bene della magistratura:

"Fare chiarezza su fatti così va nell'interesse dei molti magistrati che sono persone serie e non meritano di essere accomunate con quel gruppo di loro colleghi che si sono prestati a operazioni politico-giudiziarie come quella ai miei danni", ha detto il Cavaliere.

Nuova maggioranza con Forza Italia?

Nella sua intervista a Repubblica l'ex premier ha quindi aperto ad una possibile nuova maggioranza con la partecipazione di Forza Italia, pur precisando che al momento sarebbe difficile creare le condizioni per un governo di unità nazionale. 

Per Berlusconi, qualora "in questo Parlamento si creassero davvero le condizioni per una maggioranza diversa, più efficiente, più rappresentativa della reale volontà degli italiani", tale possibilità "andrebbe verificata, naturalmente prima di tutto con i nostri alleati".

Il Cavaliere ha quindi definito "sempre più difficile" la possibile tenuta del governo in autunno, non risparmiando delle frecciatine al Movimento Cinque Stelle:

"Mi pare sempre più difficile, ma la voglia di sopravvivenza del ceto politico dei Cinque Stelle può fare miracoli. Il presidente Conte ha dato prova di sapersi destreggiare con abilità fra le contraddizioni della sua maggioranza. Peccato che tale abilità sia utile solo a lui e non all'Italia", ha concluso.

La raccolta di firme per Berlusconi senatore a vita

In seguito alle rivelazioni sul "plotone di esecuzione" che avrebbe influenzato la sentenza del processo per frode fiscale a Silvio Berlusconi, Forza Italia ha annunciato una raccolta firme per garantire al proprio leader la nomina a senatore a vita.

Il vicepresidente del partito, Antonio Tajani, ha fatto sapere che l'iniziativa, definita una "questione di libertà" avrà inizio il prossimo 4 luglio.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook