10:50 24 Gennaio 2021
Politica
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I venezuelani sono stanchi del confronto imposto in maniera artificiale dall'esterno, ha affermato oggi il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.

A Mosca il ministro degli Esteri russo Lavrov ha incontrato il ministro degli Esteri della Repubblica Bolivariana del Venezuela Jorge Arreaza.

“Parlando del Venezuela, vediamo che il vostro paese è tra quegli stati che costituiscono la roccaforte che si oppone ai tentativi di riportare la regione nel XIX secolo, per imporgli nuovamente la Dottrina Monroe. Mostriamo costante solidarietà con la vostra determinazione a resistere al diktat esterno, a resistere ai tentativi di interferire bruscamente negli affari interni di un paese sovrano, a resistere ai tentativi di provocare un cambio di regime con l’uso di forza”, ha sottolineato il ministero degli esteri russo Lavrov.

Il suo omologo venezuelano Jorge Arreaza, a sua volta, ha ringraziato Mosca per la sua assistenza nel superare le sanzioni ed il blocco economico.

“Negli ultimi anni, pieni di sofferenze e difficoltà per il Venezuela, la Russia non solo ha dimostrato di voler difendere il diritto internazionale, ma ha anche offerto aiuto al Venezuela per farsì che potessimo superare le sanzioni e il blocco economico illegalmente imposti contro il nostro paese”, ha detto Arreaza.

La situazione in Venezuela

Il 21 gennaio 2019 in Venezuela hanno avuto inizio delle proteste contro l'attuale presidente Nicolas Maduro, poco dopo la sua elezione.

Il capo dell'Assemblea Nazionale Juan Guaido si è autoproclamato presidente ad interim, venendo riconosciuto dagli Stati Uniti e da alcuni altri Paesi occidentali.

A sua volta Maduro ha denunciato l'attività di Guaido in qualità di marionetta nelle mani degli Stati Uniti, venendo riconosciuto come legittimo presidente da Russia, Cina, Turchia e diversi altri Paesi.

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