07:51 05 Dicembre 2020
Politica
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La senatrice Riccardi si era opposta in parlamento ai processi a Salvini su Open Arms e Gregoretti, manifestando la propria contrarietà uscendo dall'aula.

“Porte aperte a donne e uomini perbene e capaci. Sono felice e orgoglioso che bussino alla Lega da tutti gli schieramenti politici, da Nord a Sud, confermando la nostra crescita: siamo seri, credibili e pronti per vincere le prossime elezioni. A livello locale e nazionale”. Così Matteo Salvini commenta l'ingresso della senatrice Alessandra Riccardi nella Lega. 

Martedì pomeriggio la senatrice ha reso noto ufficialmente l'abbandono del M5S."Gli ultimi mesi hanno visto irrimediabilmente acuirsi le distanze tra le mie idee e quelle del Movimento 5 Stelle, portandomi a questa scelta sofferta" che giunge dopo "un'attenta riflessione". 

"Il mio disagio - spiega la Riccardi - è legato al fatto che non si sia realizzato, neppure in minima parte, quel confronto parlamentare, anche coinvolgendo l’opposizione, per riforme importanti e ancora più necessarie al Paese in un periodo difficile come questo". 

Ma non è questa l'unica ragione che ha spinto la senatrice milanese all'abbandono del movimento. Tra le ragioni che la Riccardi annovera, anche le distanza sui processi a Salvini. 

"Un altro elemento di contrasto con il gruppo 5 Stelle si è verificato in occasione del voto sull'autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini per il caso Open Arms: anche qui a mio avviso sussisteva, come nel caso della Diciotti, l'azione di governo nel perseguimento della politica dei flussi migratori".

L'addio della Ermellino

Lascia anche la deputata tarantina Alessandra Ermellino, che passa invece al gruppo misto.

"Non vado via dal M5S ma dalle persone che si sono impossessate di un progetto tradendo le speranze di 11 milioni di cittadini, il Movimento è diventato uno spazio privo di confronto e competenza", spiega. 

Quelli di oggi sono solo gli ultimi segnali di una diaspora del movimento, che annovera esponenti illustri quali Gianluigi Paragone e l'ex ministro dell'Istruzione, Lorenzo Fioramonti. 

Sono diversi i parlamentari grillini passati passati al carroccio, tra cui Stefano Lucidi, Ugo Grassi, Francesco Urraro. 

Tags:
Lega, M5S, Italia
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