01:04 20 Ottobre 2020
Politica
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Secondo il presidente del Consiglio regionale della Calabria il colonialismo fascista ha attuato in tempi passati l’odierno invito ad “aiutarli a casa loro”.

L’uccisione di George Floyd da parte di un agente di polizia a Minneapolis, negli Stati Uniti, ha fatto esplodere la condanna del razzismo nel paese americano. Il dibattito e le proteste sollevatisi negli Stati Uniti hanno toccato molti paesi nel resto del mondo, tra cui l’Italia, dove è stata presa di mira a Milano la statua di Montanelli, giudicato dagli autori del gesto un “razzista stupratore”.

Il “processo” mediatico postumo a Indro Montanelli non si focalizza solo sul suo concubinato con una dodicenne africana avvenuto ai tempi della guerra in Eritrea ma pone il dito anche contro il passato coloniale del nostro paese.

Un passato che però secondo Domenico Tallini, presidente del Consiglio regionale della Calabria ed esponente di Forza Italia, non va condannato. 

"Il fascismo non era razzista. È stato accusato in maniera volgare di essere andato in Africa e di aver civilizzato i Paesi africani… più o meno la teoria che vorrebbero tanti oggi invece di consentire questa immigrazione e utilizzare questa carne da macello che arriva dai paesi del Nord-Africa. Andare a dare loro una mano nei loro paesi: questo avveniva", ha detto Tallini. 

Secondo Tallini la spedizione in Africa ha avuto intenti ed esiti civilizzatori.

"Gli italiani andarono in Africa e portarono la civiltà in Africa", ha continuato infatti l’esponente di Forza Italia.

A conferma della sua visione positiva dell’avventura coloniale italiana, Tallini chiama in causa anche i colonizzati.

"L’ultimo Negus d’Abissinia, in Italia, salutava la gente con il saluto romano, ringraziando il popolo italiano per il mondo in cui si era posto nei confronti di quelle popolazioni".

Tallini all’epoca della sua elezione a Presidente della Regione Calabria era stato giudicato impresentabile dalla commissione parlamentare antimafia poiché rinviato a giudizio per corruzione. Il suo presidente, Nicola Morra, attraverso il suo profilo Facebook ha avuto parole di condanna contro l’esternazione di Tallini, di cui ha condiviso l'intervento accompagnandolo con un commento.

Parole di condanna anche da parte di Sabatino Nicola Ventura, ex assessore comunale a Catanzaro, che così ha espresso la sua visione del problema. "Il fascismo è stato razzismo teorizzato, quale scelta fondamentale ideologica, politica e sociale del regime; purtroppo praticato con crudele cinismo", ha detto.

"Sarebbe bene che l’esternazione del Presidente del Consiglio Regionale non passasse in sordina; ma registro, se non mi sono distratto, un colpevole e grave silenzio sulla vicenda", così ha concluso Ventura, auspicando una ulteriore stigmatizzazione del discorso di Tallini.
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