14:54 24 Ottobre 2020
Politica
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Si intensificano gli scontri tra le parti in conflitto in Libia. Gli avvenimenti preoccupano gli attori internazionali, in particolare coloro che hanno partecipato alla Conferenza di Berlino a gennaio, quando era stato concordato il cessate il fuoco.

I presidenti della Russia e della Turchia, Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan, oggi hanno avuto un colloquio telefonico in cui hanno discusso la situazione in Libia, dove nelle ultime settimane sono tornati a combattere le forze leali al Governo di Accordo Nazionale (GNA) con a capo il primo ministro Faez al-Sarraj e l’Esercito Nazionale Libico (LNA) guidato dal maresciallo Khalifa Haftar.

“Nel corso di un’ampia discussione della situazione in Libia sono state espresse profonde preoccupazioni per gli scontri armati su vasta scala in corso nel paese, che hanno provocato numerose vittime e danni”, riferisce un comunicato dell’ufficio stampa del Cremlino.

“Vladimir Putin ha sottolineato l'importanza del cessate il fuoco il prima possibile e della ripresa del dialogo infra-libico sulla base delle decisioni della Conferenza internazionale di Berlino del 19 gennaio 2020, approvata con la risoluzione 2510 del Consiglio di sicurezza dell'ONU, e di altre iniziative volte ad una soluzione politico-diplomatica del conflitto”, conclude la nota dell'Amministrazione Presidenziale russa.

Escalation in Libia

Ultimamente sono diventati più frequenti gli scontri armati tra le forze leali al Governo di Accordo Nazionale e l’Esercito Nazionale Libico. Nella scorsa settimana il GNA ha dichiarato di aver preso il controllo su tutta Tripoli. Intanto, le forze armate di governo di Tripoli hanno annunciato l’operazione “Sentiero di Vittoria”, il cui obiettivo è stabilire il controllo sulla città di Sirte, situata sulla costa del Mediterraneo, e su un numero di altre zone e territori limitrofi. Il ministro della Difesa del GNA, Fathi Bashagha, ha affermato in un’intervista a Bloomberg che le trattative con Haftar saranno avviate quando il Governo di Accordo Nazionale conquisterà Sirte e la base aerea al-Jufra.

Ieri il presidente russo Vladimir Putin ha discusso la situazione in Libia con il cancelliere tedesco Angela Merkel. Entrambi politici hanno espresso preoccupazione per l’escalation delle ostilità ed il capo dello stato russo ha dato una valutazione positiva alla proposta di tregua del presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi. In precedenza la Farnesina aveva “accolto con l’attenzione” l’accordo proposto dal Cairo.

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