23:56 19 Ottobre 2020
Politica
URL abbreviato
6138
Seguici su

Il leader della Lega chiede un election day per comunali e regionali, ritenendo opportuno che si voti anche per "dare al Paese un governo stabile".

 "Nei prossimi mesi si decide il destino dell’Italia per i prossimi trent’anni. Se, come nel dopoguerra ci fosse un De Gasperi, uno direbbe “mi rassegno”, ma noi abbiamo Bonafede e Azzolina" ha detto il leader leghista Matteo Salvini in un'intervista rilasciata al quotidiano La Stampa, in cui chiede di anticipare il voto in un election day in autunno, e votare per comunali, regionali, referendum su taglio di parlamentari e per dare un governo stabile al Paese.

"Gli italiani verranno chiamati a votare per le regionali, comunali e per il referendum sul taglio dei parlamentari - spiega - E allora si chieda agli elettori di esprimere un governo che duri 5 anni e abbia le idee chiare. Abbiamo i dossier pronti per governare!".

"Questa maggioranza non è in grado di affrontare il rilancio dell’economia", reclama. "Via questo governo ideologico, contrario alla libertà di impresa e di culto, alle scuole e agli ospedali privati. Anche in Europa auspicano un governo stabile", prosegue Salvini, che si dice contrario a nuovi "minestroni, sostegni esterni più o meno camuffati".

E su una possibile mossa del cavallo di Berlusconi, che dia sostegno a un governo allargato, il leader leghista controbatte: "mi rifiuto di pensare che un liberale possa sostenere pezzi di governo di estrema sinistra. Questo è un governo come ai tempi di Bertinotti".

Anche l'Europa finirà col preferire un governo Salvini-Meloni, sostiene. "Si accorgeranno presto cosa significa avere a che fare con un governo paralizzato - spiega - Altro che Stati generali dell’economia, che servono a chi non ha le idee chiare a prendere tempo. Gli altri Paesi europei sono molto più avanti di noi. Grecia, Spagna, Portogallo, Francia, Germania hanno investito più di noi senza aspettare il Mes". 

Per Salvini si tratta di un vero disastro economico e finanziario, con un sostegno alle imprese "inutile", soldi che non sono arrivati e con "la fila di aziende francesi pronte a comprare aziende italiane". Il leader della Lega ha annunciato di aver chiesto l'intervento del Copasir.

Dialogo con il governo

L'alleato Berlusconi ha scelto il dialogo, ma tra Lega e maggioranza i rapporti sembrano più difficili. Salvini punta il dito contro il governo, a suo dire responsabile  dell'incomunicabilità fra maggioranza e opposizione. 

"Noi abbiamo tentato di collaborare con il governo. Lo abbiamo inondato di proposte. Ascolto da parte del governo: zero. Mi sembra chiaro che ignorino le stesse richieste del presidente Mattarella. Continueremo a fare proposte, consapevoli che Conte, Pd e 5 stelle se ne fregano delle preoccupazioni di imprenditori, professionisti e artigiani".

Proposte della Lega

Salvini rende nota la volontà della Lega di  collaborare a scrivere il Piano delle riforme da presentare all’Europa. Al momento le priorità del Carroccio sono due e sono già state presentate in Parlamento. 

"Taglio della burocrazia sul modello Genova: significa sospensione del codice degli appalti per 5 anni. Scommetto che non lo faranno per due motivi. I 5 Stelle sono pregiudizialmente ostili all’impresa: arresterebbero qualunque imprenditore che respiri. Già abbiamo faticato a convincerli a procedere con il commissario Bucci. Secondo: il Pd è ostaggio della Cgil".

La seconda priorità è il taglio delle tasse, una  flat tax modulata al 15 o 20% in base al reddito dal 13 miliardi. "Si aiutano 10 milioni di famiglie", precisa Salvini.

Tags:
Giuseppe Conte, Lega, Matteo Salvini, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook