09:38 03 Dicembre 2020
Politica
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Il Governo di Accordo Nazionale (GNA), che risiede a Tripoli, sarà pronto per il negoziato con le autorità dell’Est della Libia, dopo aver recuperato il controllo sulla città di Sirte e sulla base aerea al-Jufra. Lo ha detto il ministro della Difesa del GNA, Fathi Bashagha, in un’intervista a Bloomberg.

In precedenza le forze leali al GNA avevano annunciato l’operazione "Sentiero di Vittoria", il cui obiettivo è stabilire il controllo sulla città di Sirte, situata sulla costa del Mediterraneo, e su un numero di altre zone e territori limitrofi.

Secondo quanto affermato da Bashagha, il GNA aprirà al negoziato con il governo dell’Est della Libia solo dopo aver ripreso il controllo su Sirte e al-Jufra.

"Ci saranno negoziati con l'Oriente", ha risposto Bashagha alla domanda se l'offensiva del GNA si sarebbe fermata dopo la ripresa di Sirte e al-Jufra.

Lo scorso martedì la missione dell’ONU in Libia aveva affermato che le parti al conflitto in Libia si erano accordate per il riavvio del negoziato sul cessate il fuoco nell’ambito della commissione militare congiunta (5+5).

Guerra in Libia

Dopo il rovesciamento e l'assassinio del leader libico Muammar Gheddafi nel 2011, la Libia ha praticamente smesso di funzionare come un singolo stato. Ora nel paese ci sono due governi: il parlamento eletto dal popolo si trova a est e a ovest, nella capitale Tripoli, il Governo di Accordo Nazionale, formato con il sostegno delle Nazioni Unite e dell'Unione Europea.

Le autorità della parte orientale del paese operano indipendentemente da Tripoli e cooperano con l'esercito del maresciallo Khalifa Haftar.

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