12:51 31 Maggio 2020
Politica
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Secondo il presidente del Consiglio "siamo di fronte ad una sfida storica, ma alcuni Paesi dell'Unione Europea non lo comprendono".

In un intervento pubblicato su Politico.eu, il premier Giuseppe Conte ha ribadito il suo giudizio positivo sulla proposta franco-tedesca per la creazione di un fondo da 500 miliardi di euro da trasferire ai Paesi più colpiti socialmente ed economicamente dalla pandemia di Covid-19, sottolineando al contempo che si tratta però solo di "un passo".

"La proposta francese e tedesca per un Recovery Fund da 500 miliardi di euro rappresenta un passo coraggioso e importante verso una risposta congiunta dell'Unione Europea alla pandemia che ha devastato il continente. Ma è anche solo questo: un passo. Se abbiamo intenzione di superare questa crisi insieme, in quanto unione di interessi e valori comuni, bisogna fare molto di più". 

Nell'articolo Conte riserva critiche, senza citarli espressamente, all'indirizzo dei "Paesi del Nord" che si oppongono ad aiuti economici massicci per fronteggiare le conseguenze di Covid. Secondo il premier, peccano di non capire a fondo l'eccezionale contesto storico di questa crisi.

"Alcuni Paesi della Ue continuano a fare pressioni per un bilancio business-as-usual e un Recovery fund modesto, con una percentuale irrilevante di sovvenzioni. Sono fermamente convinto che la loro posizione rifletta l'incapacità di comprendere le sfide storiche che affrontiamo".

Conte mette in guardia dal rischio di nuovi nazionalismi e dal fallimento di documenti già approvati di politica economica se l'Unione Europea non sarà capace di reagire con spirito solidale alle conseguenze del coronavirus.

"Se permettiamo alla crisi del coronavirus di accrescere le divergenze economiche e sociali nella Ue, non solo non raggiungeremo gli obiettivi chiave stabiliti in documenti come il Green Deal della Commissione e l'agenda strategica del Consiglio; alimenteremo anche le fiamme del nazionalismo e allargheremo le divisioni a lungo termine nella nostra unione".

Conte conclude l'intervento con un'esortazione alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, "a presentare nei prossimi giorni una proposta ambiziosa per il Recovery fund e per il prossimo Quadro finanziario pluriennale, in linea con i bisogni e le aspettative dei cittadini europei".

Nel pomeriggio, come si riporta in una nota di Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio ha avuto colloqui telefonici proprio con Ursula von der Leyen, ribadendo l'aspettativa di un Recovery Fund "ambizioso" in vista della presentazione della proposta della Commissione Europea mercoledì 27 maggio.

Nei giorni scorsi Angela Merkel ed Emmanuel Macron avevano concordato una proposta per condividere la crisi economica attraverso l'emissione di debito comune con lo strumento del Recovery fund. I due leader avevano trovato l'accordo per la creazione di un fondo da 500 miliardi di euro.

La proposta franco-tedesca è piaciuta al commissario per gli affari economici e monetari della Ue Paolo Gentiloni, così come alla presidente della Bce Christine Lagarde

Tags:
Economia, Coronavirus, Unione Europea, Italia, Giuseppe Conte
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