22:57 04 Agosto 2020
Politica
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I ministri delle Finanze di Francia e Germania hanno sottolineato l'importanza della proposta concordata ieri da Macron e dalla Merkel, di cui beneficerà l'intera Unione Europea. Apprezzamento anche dal commissario Gentiloni. Intanto Kurz avverte che la posizione di Austria, Olanda e Svezia resta immutata, critiche dal vicepresidente Ppe Tajani.

Con un tweet il commissario per gli affari economici e monetari della Ue Paolo Gentiloni ha commentato positivamente la proposta concordata ieri da Macron e dalla Merkel per stanziare un fondo da 500 miliardi € da trasferire ai Paesi più colpiti di più economicamente e socialmente dalla pandemia di Covid-19, rilevando allo stesso tempo come il lavoro in Europa vada avanti per perfezionare il Recovery Fund.

"La Commissione Europea al lavoro per il piano e il fondo di Recovery. Una crisi senza precedenti impone risposte senza precedenti. Da Francia e Germania un contributo importante in questa direzione", ha scritto su Twitter Gentiloni.

Nel frattempo il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha ribadito dopo aver sentito i capi di governo di Svezia, Olanda e Danimarco che la loro posizione non è cambiata, rimanendo contrari a trasferimenti di denaro a fondo perduto ai Paesi membri della Ue e alla condivisione di debiti: per i falchi del rigore l'Europa può e deve fornire assistenza agli Stati più colpiti ma solo sotto forma di prestiti.

"Ho appena avuto un positivo scambio di opinioni con i premier di Danimarca, Olanda e Svezia sull'attesa proposta della commissione Ue sul Recovery Fund e sul bilancio pluriennale aggiornato. La nostra posizione rimane invariata... siamo pronti ad aiutare i Paesi più colpiti, con i prestiti", ha twittato Kurz.

​Tutt'altro che entusiasta per la proposta franco-tedesca il vicepresidente del Partito Popolare Europeo (Ppe) e di Forza Italia Antonio Tajani, che la considera insufficiente e "orientata a tutelare gli interessi di questi due Paesi". 

​Dopo i colloqui di ieri in videoconferenza tra la cancelliera tedesca Angela Merkel e il capo di Stato francese Emmanuel Macron, Berlino e Parigi hanno proposto di creare un fondo per il ripristino dell'economia europea dalle conseguenze socio-economiche della pandemia di Covid-19 da 500 miliardi di euro.

La proposta finanziaria di Germania e Francia è piaciuta alla presidente della Bce Christine Lagarde, che inoltre si è espressa a favore di una maggiore sovranità dell'Europa su politica economica e sanitaria, così come per la revisione del patto di stabilità.

Per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte la proposta franco-tedesca è un buon "passo in avanti", tuttavia aspetta di vedere "una proposta più ambiziosa" da parte della Commissione Europea.

Tags:
Paolo Gentiloni, Italia, Società, Economia, Finanze, Unione Europea, Francia, Germania
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